La fabbrica di comete

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Una rappresentazione artistica della trappola per la polvere nel sistema Oph-IRS 48|© ESO/L. Calçada
ALMA colpisce ancora e svela uno dei misteri di più lunga data sulla formazione dei pianeti rispondendo alla domanda: come fanno i minuscoli grani di polvere nel disco intorno a una stella giovane a diventare sempre più grandi fino a raggiungere la dimensione di un sassolino e ancora oltre, fino a massi ben più grandi di un metro?
A svelare il mistero sono state proprio le osservazioni dell'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array in Cile, grazie alle quali gli astronomi hanno potuto osservare per la prima volta la regione vicino a una giovane stella in cui le minuscole particelle di polvere possono aggregarsi fra loro e quindi crescere fino a dimensioni che permettano loro di sopravvivere da sole. E questa è la prima volta che una "trappola per la polvere" viene osservata e studiata, spiegando come le particelle di polvere possono crescere fino a raggiungere dimensioni tali da formare comete, pianeti e altri corpi rocciosi.
Le osservazioni sono state effettuate durante la fase di costruzione di ALMA, utilizzando meno della metà delle 66 antenne dell'osservatorio astronomico internazionale.

A proposito di comete, guarda le foto di quella Pasquale.
20 Giugno 2013 | Rebecca Mantovani