La cupola sulla ISS si è scheggiata

Un detrito spaziale ha urtato la Stazione Spaziale Internazionale aprendo una piccola crepa (7 millimetri di diametro) su un vetro (esterno) di uno dei finestrini della cupola.

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La piccola scheggiatura in uno dei finestrini della cupola della Stazione Spaziale Internazionale.|Tim Peake / ESA

La cupola, il modulo della Stazione Spaziale Internazionale progettato in Europa, costruito in Italia da Alenia Spazio e aggiunto alla stazione nel 2010, è certamente la camera con la più bella vista dell'Universo (conosciuto). Ma - come ha documentato l'astronauta dell'ESA Tim Peake - questa vista unica sul nostro pianeta non è più la stessa da circa un mese, cioè da quando l'impatto con un piccolo detrito spaziale ha creato una micro frattura, 7 millimetri di diametro, in uno dei finestrini.

 

Gli astronauti non rischiano nulla (e a dire il vero neppure la possibilità di osservazione è minimamente compromessa), ma il piccolo incidente fa riflettere sulla pericolosità della vita sulla ISS e sulle necessarie misure di sicurezza adottate.

La cupola. | ESA

La cupola ha sette finestre, la maggiore delle quali è quella circolare centrale larga 80 centimetri. I vetri di silice fabbricati negli Stati Uniti sono a quattro strati per complessivi 70 millimetri: i due più esterni (10 millimetri di spessore ciascuno), molto resistenti, servono a proteggere dall’impatto di micro meteoriti o spazzatura spaziale; quelli interni (di 25 millimetri ciascuno) proteggono dagli urti degli astronauti quelli esterni. Naturalmente è prevista la loro sostituzione in caso di danno.

 

Le finestre rimangono aperte quando servono, altrimenti vengono chiuse per precauzione da schermi mobili per la protezione micrometeoritica.

 

La struttura della cupola ha un diametro di quasi tre metri  e un’altezza di 1,5 metri. Il suo peso in orbita è di 1.880 chilogrammi e al suo interno possono lavorare contemporaneamente due astronauti. È costata 25 milioni di euro.

Luca Parmitano scatta foto dalla cupola. | ESA

Professione astronauta. Se volete sapere come si vive sulla ISS o come si diventa astronauta potete venire alla prossima conferenza di Focus, a Perugia il 14 maggio, alle 10.30 (oppure seguire la direta streaming qui su Focus.it).  Il giornalista di Focus Gianluca Ranzini intervisterà, in collegamento da Houston, l'astronauta italiano Luca Parmitano che spiegherà, insieme agli esperti e agli scienziati dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e di quella europea (ESA), come si vive sulla ISS e  il percorso per diventare astronauti: come vengono effettuate le selezioni, quali sono le doti e la preparazione che devono avere i candidati, quali sono le prospettive di lavoro nel campo dell'esplorazione spaziale.

12 Maggio 2016