Spazio

La "bufala" del cratere lettone

Tutti i giornali d'Europa hanno dato grande risalto al presunto meteorite precipitato domenica scorsa nei pressi del villaggio di Mazslaca in Lettonia. Molti scienziati, però, avevano subodorato che qualcosa non andava. Anche il nostro blogger Mario Di Martino.

(Mario Di Martino, 27 ottobre 2009)

Il giallo del cratere formatosi in Lettonia per il presunto impatto di una meteorite è stato in breve risolto: si è trattato di una montatura.

La bufala è stata organizzata dalla compagnia telefonica svedese Tele2, presente in tutta Europa, per attirare l'attenzione di tutto il mondo sul Paese baltico, ha spiegato il direttore commerciale della compagnia Janis Sprogis. E si può dire che la trovata è perfettamente riuscita. Per 24 ore la Lettonia è stata su tutte le prime pagine dei giornali e di questo evento hanno parlato quasi tutti i telegiornali.

Chi non ha gradito affatto lo scherzo è stato proprio il governo di Riga. Il ministro dell'Interno Linda Murniece ha duramente condannato la trovata : "Stiamo calcolando il denaro che è stato speso. Sfortunatamente il denaro non ci ripagherà per il fatto che Tele2 ha preso in giro la gente e le nostre strutture".

Come nasce la bufala
Tutto è iniziato domenica scorsa quando gli abitanti, forse complici, di un villaggio della zona paludosa di Mazsalaca, nel nord del Paese baltico in prossimità del confine con l’Estonia, hanno trovato un cratere largo una decina di metri e profondo 5 metri. I residenti avevano riferito di aver chiamato i vigili del fuoco per segnalare delle fiamme che si erano sviluppate in un campo.
Il cratere mostra nel centro una grossa traccia di terra bruciata. Subito si è parlato dell’impatto di una meteorite o di un satellite artificiale. Ma i primi rilievi non hanno confermato né smentito questa ipotesi.
La cosa che più mi ha meravigliato è ciò che ho letto su un lancio di agenzia, il quale riportava che una “esperta” ha asserito che “non si poteva trattare dell’impatto di una meteorite perché nella zona non è stata registrata alcuna radioattività”. E ci risiamo!
Le meteoriti non sono radioattive. Gli elementi che, appena ho potuto vedere le immagini, mi hanno fatto subito capire che non si tratta di un cratere da impatto prodotto dalla caduta di un corpo cosmico o di un oggetto spaziale sono stati i seguenti:
- la macchia scura sul fondo del cratere, che ricorda tanto il segno che viene lasciato sul terreno dall’esplosione di una carica di tritolo;
- l’assenza di meteoriti nella zona;
- il cratere presenta un bordo rialzato, ma non una di una raggiera di materiale eiettato, tipica dei crateri da impatto.

Notizia inizialmente pubblicata sul blog Una finestra sull'Universo

27 ottobre 2009
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