L'uomo e il cielo: una storia d'amore che dura secoli

Cos'hanno in comune Stonehenge, le Piramidi di Giza e il Battistero di Parma? Fanno tutti parte della lista pubblicata dall'Unesco lo scorso agosto nel nuovo portale del Patrimonio Astronomico. L'intento è quello di preservare e promuovere i siti e i reperti che testimoniano l'interesse secolare dell'umanità verso il cielo e gli astri, considerato dall'Unesco "una prerogativa umana, un aspetto vitale della cultura che accomuna tutte le epoche, le aree geografiche e le tipologie sociali". In questa gallery trovate alcuni dei luoghi indicati nella lista, dai siti archeologici agli osservatori più moderni.

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chankillo

Situato nella valle di Casma, Chankillo è un centro cerimoniale che viene fatto risalire all'epoca che va dal 350 a.C. al 100 a.C. In questo luogo si celebravano eventi religiosi legati alla stagionalità. Sono rimaste visibili le Tredici Torri che costituivano l'osservatorio solare.

Foto: © Ho New / Reuters

battisterodiparma

Oltre a rappresentare uno dei monumenti medievali più importanti d'Europa, il Battistero di Parma, adiacente al Duomo, è una grande meridiana. Con tre monumenti (Battistero di Parma, Pantheon di Roma e Acropoli di Alatri), l'Italia è uno dei paesi più ricorrenti nella lista dell'Unesco.

Foto del lettore albertoAngelici

beijingancientobservatory

Costruito nel 1442 durante la Dinastia dei Ming, è costituito da una piattaforma di mattoni sulla quale sono posti otto strumenti di bronzo risalenti alla Dinastia dei Qing.

Foto: © creative commons / stevecadman

bocadepotrerillos

In questo sito archeologico si trova una delle più grandi concentrazioni di arte rupestre del Messico. Su alcune delle oltre 4 mila rocce spiccano diversi motivi astronomici, calendari lunari e registri dei solstizi e degli equinozi.

Foto: © creative commons / gogg

canarianobservatories

Le Isole Canarie sono riconosciute da molto tempo per la loro posizione strategica nell'osservazione del cielo: vicine all'equatore ma lontane dalle tempeste tropicali. Qui si trova uno dei siti di ricerca astrofisica più importanti del mondo, con i suoi osservatori.

Foto: © Santiago Ferrero / Reuters

cattedraledistrasburgo

Costruita tra il 1000 e il 1400, la Cattedrale di Strasburgo conteneva diversi orologi, meridiane e calendari. Molti di questi sono oggi conservati al Museo delle Arti Decorative della città.

Foto: © Wolfgang Rattay / Reuters

cheomseongdaeobservatory

Cheomseongdae è una torre di pietra di circa dieci metri. Risalente al 57 a.C., è considerato l'osservatorio astronomico più antico dell'Estremo Oriente.

Foto: © Creative Commons / mc_masterchef

ishangobone

L'Osso di Ishango è un reperto del Paleolitico Superiore, ritrovato nel 1950 nel Congo Belga e conservato oggi nel Museo di Scienze Naturali di Bruxelles. Si tratta del perone di un babbuino. L'osso, usato come strumento per incidere, era a sua volta inciso e utilizzato come calcolatore sulla base di uno speciale sistema numerico. Si pensa che con questo oggetto venisse registrato il passare tempo sulla base dell'osservazione della luna.

Foto: © Museo di Scienze Naturali del Belgio

lascaux

La grotta di Lascaux è un luogo ricco di testimonianze, anche di carattere astronomico. Si pensa infatti che alcune delle rappresentazioni siano frutto di un'attenta osservazione del cielo e della stagionalità. Per saperne di più, ecco la visita virtuale alla grotta di Lascaux.



Foto: ©

makunakeaobservatory

L'osservatorio di Mauna Kea è considerato una finestra eccezionale sul cielo e sull'Universo, anche perché si traova in una zona in cui l'atmosfera è estremamente secca e stabile.

© Foto: Creative Commons / navin75

piramididigiza

Inutile spiegare cosa sono le Piramidi, uno dei monumenti più conosciuti al mondo, ma forse non tutti sanno che le tre piramidi principali di Giza sono orientate ai punti cardinali in maniera straordinariamente precisa.

Foto: © reuters

mountjohnuniversityobservatory

Il Mount John è l'osservatorio più a sud del mondo ed è il luogo ideale per osservare le Nubi di Magellano.

Foto: Osservatorio dell'Università di Mount John © Wikimedia Commons

napatagebelbarkal

Il Tempio di Napata sorge sulle rive del Nilo, ai piedi del monte Djebel Barkal, ed era il centro di culto di Amun, Dio della Montagna Pura. Sulla sponda opposta del fiume sono rimaste quasi intatte le tre piramidi di Nuri, anche loro perfettamente allineate ai punti cardinali.

Foto: Creative Commons / © trjames

stockertradiotelescope

Completato nel 1978 dall'Università di Bonn, è il primo telescopio radio costruito in Germania.

Foto: © Creative Commons / simsullen

stonehenge

Stonehenge è il monumento architettonico più sofisticato dell'era preistorica. Una delle sue caratteristiche più rilevanti è il suo allineamento all'alba del solstizio d'estate e al tramonto del solstizio d'inverno.

Foto: © Kieran Doherty / Reuters

theeinsteintower

La Torre di Einstein è situata nell'omonimo parco scientifico. È un osservatorio astrofisico, oltre che un esempio dell'architettura tedesca degli anni Venti.

© Foto: Arnd Wiegmann / reuters

thetempleofamun

Il Tempio di Amun, a nord di Luxor, fa parte di un complesso di almeno dieci templi. Di grande interesse è il suo allineamento all'alba del solstizio d'inverno.

Foto: © Goran Tomasevic / Reuters

Situato nella valle di Casma, Chankillo è un centro cerimoniale che viene fatto risalire all'epoca che va dal 350 a.C. al 100 a.C. In questo luogo si celebravano eventi religiosi legati alla stagionalità. Sono rimaste visibili le Tredici Torri che costituivano l'osservatorio solare.

Foto: © Ho New / Reuters