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Dove va questo rimorchiatore salpato dal porto di Genova?

Ecco la nave che "ripescherà" IXV. È partita da Genova mesi fa, ha attraversato lo stretto di Gibilterra e l'Oceano Atlantico, è passato per il Canale di Panama e presto si dirigerà verso un preciso punto del Pacifico centrale. 

Il rimorchiatore si incammina. Si chiama Nos Aries, è la nave rimorchiatore partita qualche mese dal porto di Genova. Dopo aver attraversato lo stretto di Gibilterra, l'Oceano Atlantico e il canale di Panama, si è diretta verso il centro dell'Oceano Pacifico dove tra qualche giorno ha un appuntamento: l'evento previsto è il recupero della IXV, la navetta spaziale dell'Esa (realizzata con un importante contributo da parte dell'Agenzia spaziale italiana) che con uno "splash" nel Pacifico concluderà la sua missione sperimentale.

Un piccolo space shuttle europeo. Con questa missione, la navetta IXV (il nome sta per Intermediate eXperimental Vehicle) entra nella fase nella quale saranno sperimentate le tecnologie e i sistemi di rientro delle future missioni. Lo "spazioplano" (che per molti aspetti potrebbe essere considerato uno degli eredi europei dello Space Shuttle, andato in pensione) ha le dimensioni di un'automobile: 5 metri di lunghezza per 2,2 di larghezza e 1,5 di altezza. Il peso è di 2 tonnellate.

Lo schema della missione. La navicella dell'Esa sarà lanciata a bordo di un razzo Vega dallo spazioporto situato in Guiana francese. Sarà inserito in una traiettoria suborbitale a una quota di 450 km e da qui rientrerà simulando la fase conclusiva di una missione in orbita bassa, sperimentando il comportamento delle tecnologie di bordo nelle varie fasi di volo ipersonico e supersonico (in alcuni tratti la velocità sarà di 28 mila km/h). Durante tutta la missione sarà monitorata dai vari centri di controllo Esa distribiti lungo la traccia della sua traiettoria. La missione si chiuderà, circa un'ora e 40 minuti più tardi, con un ammaraggio in pieno Oceano Pacifico. L'operazione di recupero è stata già simulata qualche mese fa in Italia (vedi qualche foto più avanti ).

L'ammaraggio: dovrebbe avvenire così. In una ricostruzione grafica, ecco uno degli ultimi istanti della missione: frenata da un paracadute, la navetta al rientro si tufferà nell'Oceano Pacifico e lì sarà recuperata dal rimorchiatore italiano.

Pronti al decollo. Mentre il rimorchiatore che si occuperà di recuperarla si sta portando verso la zona prevista, la navicella è stata imbarcata ad Amsterdam (Olanda) su un Antonov (l'aereo russo da record, impiegato per questo tipo di "trasporti eccezionali") e trasportata a Kourou (Guiana) da dove sarà lanciata con un razzo Vega.

La preparazione. Una delle ultime fasi di assemblaggio della navetta IVX, avvenute nella scorsa estate nello stabilimento Thales Alenia Spazio di Torino: in questo progetto è stato molto importante il contributo di aziende del nostro Paese e dell'Agenzia spaziale italiana.

La prova di recupero. Nel giugno scorso è stata simulata la fase di recupero di un prototipo di IXV: il test è avvenuto nel mare al largo della Toscana.

La prova di recupero. Un'immagine ravvicinata del prototipo prima del ripescaggio: al momento dell'impatto (che in questa simulazione, ovviamente, non è avvenuto) si gonfiano quattro palloni per garantire il galleggiamento fino all'arrivo del rimorchiatore.

La prova di recupero. Altre immagini sulle ultime fasi della prova di recupero della IXV da parte del rimorchiatore, al largo della Toscana. Il prossimo appuntamento è per il prossimo novembre, quando si farà sul serio.

La prova di recupero. Altre immagini sulle ultime fasi della prova di recupero della IXV da parte del rimorchiatore, al largo della Toscana. Il prossimo appuntamento è per il prossimo novembre, quando si farà sul serio.

Il rimorchiatore si incammina. Si chiama Nos Aries, è la nave rimorchiatore partita qualche mese dal porto di Genova. Dopo aver attraversato lo stretto di Gibilterra, l'Oceano Atlantico e il canale di Panama, si è diretta verso il centro dell'Oceano Pacifico dove tra qualche giorno ha un appuntamento: l'evento previsto è il recupero della IXV, la navetta spaziale dell'Esa (realizzata con un importante contributo da parte dell'Agenzia spaziale italiana) che con uno "splash" nel Pacifico concluderà la sua missione sperimentale.