Astronomy Photographer of the Year 2019

Mari lunari, galassie lontane, la Via Lattea: un assaggio della fantasia del Cosmo nelle immagini più notevoli dell'edizione 2019 del prestigioso concorso di fotografia astronomica.

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I cambiamenti climatici hanno lasciato nel lago Urmia, in Iran, un tempo il più grande lago d'acqua salata del Medio Oriente, soltanto il 5% della quantità d'acqua che conteneva 20 anni fa. Per raggiungere la nave al centro della scena, ancorata a 6 km dal porto, il fotografo non ha usato imbarcazioni: ha percorso 2,5 km in moto e completato il tragitto a piedi. Protagonisti dello scatto, oltre alla Via Lattea, sono Saturno accanto alla Nebulosa Laguna e, a destra lungo l'orizzonte, l'inquinamento luminoso dovuto allo sviluppo urbano.|Masoud Ghadiri (Iran)

Il cosmo offre occasioni di meraviglia ad ogni livello di osservazione, e le foto finaliste dell'Insight Investment Astronomy Photographer of the Year 2019 li catturano tutti quanti: dalla grandiosità della Via Lattea alla perfezione del disco solare, fino alle regioni remote di Spazio che "lavorano" incessantemente alla produzione di nuove stelle.

 

Il prestigioso concorso fotografico organizzato dal Royal Observatory Greenwich, supportato da Insight Investment e in associazione con BBC Sky at Night Magazine, è giunto all'undicesima edizione e gode di una certa popolarità: i fotografi di 90 diversi Paesi hanno inviato oltre 4.600 immagini che si affronteranno nelle categorie Skyscapes (panorami celesti), Aurore, Persone e Spazio, Il nostro Sole, La nostra Luna, Pianeti, comete e asteroidi, Stelle e nebulose, Galassie, Young Astronomy Photographer of the Year (per i fotografi "under 16"). Ecco una selezione delle foto finaliste: i vincitori saranno annunciati il 12 settembre.

 

La composizione del suolo della Luna
La diversa composizione del suolo lunare può produrre lievi variazioni di colore dovute alle varie componenti minerali: questa immagine composita le esaspera per mettere in risalto le aree ricche di titanio (in blu), come il Maris Tranquillitatis e il Mare Fecunditatis, residui della cristallizzazione di antichi oceani di magma. | Miguel Claro (Portugal)

 

La Via Lattea e le Dolomiti
La Via Lattea si allunga sopra le Dolomiti vestite di bianco. Quello che potrebbe sembrare un unico scatto è in realtà il prodotto di una sapiente composizione. La parte in primo piano dell'immagine è stata catturata alle sette di sera, in una luce blu crepuscolare, mentre la Via Lattea è stata ritratta la mattina seguente alle 5:30. La foto panoramica è stata quindi composta usando diversi scatti verticali, in modo che ogni singolo elemento, dalle nevi alla cometa, risultasse ben illuminato. | Nicolai Brügger (Germania)

 

NGC 7293, la Nebulosa Elica
NGC 7293, la Nebulosa Elica, a 695 anni luce dalla Terra, è uno degli esempi più brillanti e noti di nebulosa planetaria, una nube di gas creata alla fine della vita di una stella simile al Sole. L'energia luminosa del nucleo stellare rimasto, destinato a diventare una nana bianca, illumina il gas precedentemente espulso. Questa immagine è il risultato di due mesi di osservazioni dell'oggetto celeste con filtri a banda stretta, che servono a ridurre l'inquinamento luminoso. | Andrew Campbell (Australia)

 

La Luna e la corona lunare
Decine di foto sono state accostate per creare questo delicato "piumaggio" attorno alla corona lunare, l'anello colorato che si forma attorno al nostro satellite quando il cielo è velato da un leggero strato di nuvole. L'effetto finale ricorda le delicate pennellate di un pittore. | Yiming Li (Cina)

 

La cromosfera del Sole
La placida cromosfera del disco solare, disturbata soltanto dalla regione attiva 2706: lo scatto risale al 22 aprile 2018, quando la nostra stella si avvicinava al minimo solare. All'originale immagine in bianco e nero sono stati aggiunti i colori: la cromosfera, un sottile strato dell'atmosfera solare, è normalmente trasparente a causa della luminosità abbagliante della fotosfera sottostante. È possibile vederne i colori durante le eclissi o in particolari lunghezze d'onda nella parte rossa dello spettro elettromagnetico. | Alan Friedman (USA)

 

NGC 253, la Galassia dello Scultore
NGC 253, la Galassia dello Scultore, è una galassia a spirale a 11 milioni di anni luce caratterizzata da periodi di intensa attività di formazione stellare. | Martin Pugh (USA)

 

Luna: il Mare Crisium
ll Mare Crisium, nell'omonimo bacino lunare a nord-est del Mare della Tranquillità, è il protagonista di questa foto, che mostra anche il degradare delle alture che circondano l'area. La foto è stata catturata nel febbraio 2018, in fortunate condizioni di visibilità create dall'ondata di freddo che in quel periodo ha interessato il Regno Unito. La foto è ancora più carica di significato, alla vigilia dei 50 anni dall'allunaggio, avvenuto proprio nella parte sudoccidentale del Mare della Tranquillità. | Bud Martin Budzynski (Regno Unito)

 

L'aurora boreale in Islanda
Nelle danze dell'aurora boreale in Islanda, il fotografo Wang Zheng ha individuato la sagoma di una fenice, un uccello che nella mitologia cinese simboleggia la forza primordiale del cosmo. Non a caso lo scatto è stato realizzato il 1 febbraio 2019, proprio mentre il mondo celebrava il Capodanno cinese. | Wang Zheng (Cina)

 

Un uomo che corre tra le stelle: la Running Man Nebula (NGC 1977)
Un uomo che corre tra le stelle: la Running Man Nebula (NGC 1977) è una porzione di un più grande complesso di nebulose nella costellazione di Orione, a 1.500 anni luce dalla Terra. Deve il suo nome a quella che alcuni identificano come la sagoma di un uomo impegnato ad attraversare lo Spazio a grandi falcate. La nebulosa riflette la luce blu di alcune stelle giovani e molto attive in primo piano, mentre emette a sua volta una luce rossastra. Il risultato è una diffusa tonalità magenta. | Steven Mohr (Australia)

 

 

19 Giugno 2019 | Elisabetta Intini