Spazio

Inghiottita da un buco nero

Una stella ingoiata in pochi anni da piccolo buco nero.

Inghiottita da un buco nero
Una stella ingoiata in pochi anni da piccolo buco nero.

La rappresentazione di un buco nero (a destra) che attira verso di sé il materiale gassoso di una stella (a sinistra).
La rappresentazione di un buco nero (a destra) che attira verso di sé il materiale gassoso di una stella (a sinistra).

Per la prima volta, un osservatorio terrestre è riuscito a “vedere” la velocissima morte di una stella attirata da un buco nero. È accaduto nell'osservatorio Chandra, che osserva i raggi X presenti dell'universo, una tecnologia per cui il fisico italo-americano Riccardo Giacconi è stato premiato quest'anno con il Nobel. I buchi neri non possono essere osservati direttamente, ma si possono vedere i getti di materia emessi (in direzioni opposte) quando una stella viene risucchiata all'interno di questi grandi aspirapolvere cosmici; una specie di grido di dolore della stella morente. Ebbene, Chandra ha osservato proprio la nascita e la progressiva scomparsa di questi pennacchi che provenivano da una stella catturata da un buco nero di dimensioni relativamente piccole.
Nata nel 1988, questa coppia buco nero-stella (chiamato microquasar per la somiglianza con le potentissime sorgenti radio quasi stellari distanti miliardi di anni luce da noi) ha iniziato a emettere getti di materia nello spazio. Nel giro di due anni, uno dei due getti ha cominciato a morire, ed è ora scomparso. L'altro getto è diventato più caldo, ed è seguito da una coda di materiale spaziale. Un'occasione unica per studiare l'energia di questi “pennacchi cosmici”.

(Notizia aggiornata al 11 ottobre 2002)

8 ottobre 2002
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us