Il vagito del buco nero

Lassù c'è un nuovo sofisticatissimo satellite ad occuparsi di uno dei fenomeni più misteriosi dell'universo, i potentissimi lampi gamma (gamma-ray burst). I ricercatori hanno recentemente...

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Il vagito del buco nero
Lassù c'è un nuovo sofisticatissimo satellite ad occuparsi di uno dei fenomeni più misteriosi dell'universo, i potentissimi lampi gamma (gamma-ray burst). I ricercatori hanno recentemente comunicato che il satellite HETE (High Energy Transient Explorer) è riuscito a immortalare un lampo gamma (chiamato GRB021004), tra le dieci e le cento volte più violento del previsto. La difficoltà di monitorare questi lampi è dovuta al fatto che sono composti da raggi (gamma, appunto) ad altissima energia, ancora più penetranti dei raggi X e invisibili all'occhio umano.
Gli esperti ipotizzano che questi raggi possano essere i primi vagiti di un buco nero. Per la loro estrema energia però dovrebbero essere prodotti dalla morte di una stella almeno 30 volte più grande del nostro Sole. Nella foto, il processo finale della stella Wolf-Rayet che produce un violento e potente vento stellare.
© Nasa
27 Marzo 2003 | Anita Rubini