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Il mondo si prepara per l'eclissi totale di Sole

Nella serata di martedì 14 novembre l'eclissi totale di Sole sarà visibile in Australia e al centro del Pacifico: su Focus.it seguiremo l'evento in diretta web grazie agli scienziati del progetto GLORIA.

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Un dettaglio della corona solare fotografata durante l'eclissi solare del 2008 in Mongolia. Le eclissi totali rappresentano un'occasione unica per studiare le proprietà della parte più esterna dell'atmosfera solare. Photo credit: Miloslav Druckmüller (Brno University of Technology), Martin Dietzel, Peter Aniol, Vojtech Rušin |

Molte persone in queste ore stanno raggiungendo l'Australia, e non solamente per ammirarne le bellezze naturali. Qui infatti, nella giornata di domani, martedì 13 Novembre (per noi che seguiremo l'evento dall'Italia) o nella mattinata di mercoledì 14 per i locali, si verificherà una delle contingenze astronomiche più rare e straordinarie: l'eclissi di Sole totale.
Un'ora circa dopo l'alba di mercoledì mattina (o alle 21.30 di martedì per chi si trova in Italia), la Luna transiterà direttamente di fronte al Sole oscurandone completamente il disco e chi si troverà nella città di Cairns, sulla costa nord-orientale del paese, potrà assistere a un'eclissi totale della durata di 2 minuti con il Sole ad appena 14 gradi sopra l'orizzonte est.

 

Una spedizione del progetto europeo GLORIA (GLObal Robotic-telescopes Intelligent Array) seguirà l'evento da tre distinti punti di osservazione nel Nord-Est dell'Australia nello Stato del Queensland (tra cui la città di Cairns), trasmettendolo in tempo reale sul web, dalle 21:30 alle 21:45 italiane. GLORIA ha come obiettivo la condivisione via web delle conoscenze astronomiche attraverso una rete di 17 importanti telescopi sparsi per il mondo messi a disposizione, attraverso una piattaforma software, a chiunque voglia assaporare l'ebbrezza di un'osservazione astronomica (per saperne di più). L'Italia è presente con l'INAF e in particolare con lo IASF (Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica) di Bologna.

Guarda anche il video del progetto GLORIA. L'articolo prosegue sotto il player video.

 
Una spedizione del progetto europeo GLORIA (GLObal Robotic-telescopes Intelligent Array) seguirà l'evento da tre distinti punti di osservazione nel Nord-Est dell'Australia nello Stato del Queensland (tra cui la città di Cairns), trasmettendolo in tempo reale sul web, dalle 21:30 alle 21:45 italiane. GLORIA ha come obiettivo la condivisione via web delle conoscenze astronomiche attraverso una rete di 17 importanti telescopi sparsi per il mondo messi a disposizione, attraverso una piattaforma software, a chiunque voglia assaporare l'ebbrezza di un'osservazione astronomica (per saperne di più). L'Italia è presente con l'INAF e in particolare con lo IASF (Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica) di Bologna.

Guarda anche il video del progetto GLORIA. L'articolo prosegue sotto il player video.

La probabilità di ammirare un'eclissi totale di Sole dal proprio luogo di residenza - senza doversi spostare apposta - è molto rara «una volta ogni qualche centinaio d'anni, nubi permettendo» come spiega Luciano Nicastro, astronomo dell'INAF IASF di Bologna e coordinatore della partecipazione italiana al progetto GLORIA. Questo evento astronomico si verifica infatti quando la Luna, interposta tra il Sole e la Terra, copre perfettamente il disco solare con il suo cono d'ombra.

Per un osservatore terrestre, ciò significa che ci deve essere Luna nuova e che Sole e Luna devono essere in quel momento perfettamente allineati, fatto già raro di per sé (l'ultima eclissi totale di Sole si è verificata l'11 luglio del 2010 in tutto l'Oceano Pacifico centrale). Inoltre, poiché il cono d'ombra della Luna è molto stretto, le eclissi totali si possono osservare in una fascia di Terra in genere ridotta: in questo caso, in una fascia che dal Nord Est dell'Australia si muoverà verso il Pacifico, con il culmine dell'evento proprio nel centro dell'oceano, dove l'oscurità durerà 4 minuti e 2 secondi.

Guarda anche le foto dell'eclissi anulare di Sole del 2012

Eclissi e non solo: i fenomeni celesti più spettacolari in questa gallery

 

Dal punto di vista scientifico, l'eclissi costituirà una possibilità eccezionale di studiare con accuratezza la corona solare, la parte più esterna dell'atmosfera della nostra stella che presenta caratteristiche fisiche peculiari e non del tutto spiegabili ancora (ha una temperatura di quasi un milione di gradi Celsius contro i 6 mila gradi circa della temperatura superficiale del Sole). Durante l'eclissi, oscurando completamente il disco solare, la Luna evidenzia per pochi minuti la struttura della corona solare, fornendo agli astronomi un'opportunità unica di studiarne la composizione.

Sia per gli astrofili che per i semplici curiosi l'importante è osservare il Sole proteggendo gli occhi con appositi occhiali. Oppure seguire l'evento direttamente sul web.

 

12 novembre 2012 | Elisabetta Intini