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Plutone e New Horizons Vai allo speciale

Il caos che circonda Plutone

Alla periferia del Sistema Solare, Plutone, il pianeta che prende il nome dal dio dell'Ade, governa sul caos che lo circonda: ancora pochi giorni, e la sonda New Horizons lo studierà da vicino.

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Le 5 lune di Plutone. |

Il Sole, visto da Plutone e dalle sue lune, appare come una stellina poco più luminosa rispetto a tante altre. Lontananza a parte, se un giorno un esploratore dovesse scendere su uno di questi lontani oggetti del Sistema Solare, non gli sarà facile abituarsi ad albe e tramonti che sembreranno avvenire in modo caotico e disordinato. È questo lo scenario che risulta da una ricerca condotta attraverso il telescopio spaziale Hubble, che ha seguito nel tempo i movimenti delle lune plutoniane.

 

Il sistema binario. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature, descrive nei particolari i movimenti apparentemente caotici delle quattro piccole lune che orbitano attorno a Plutone. In realtà ci sarebbe anche una quinta luna, Caronte, ma è così grande rispetto a Plutone (Plutone ha un diametro di 2.368 km, Caronte di 1.207 km) che i due oggetti sono considerati un pianeta binario, anche perché il loro centro di gravità (il punto attorno al quale ruotano i due corpi) cade quasi in mezzo alla distanza che li separa.

 

Alcune lune di Plutone hanno una "strana" forma allungata. Assomigliano a palloni da rugby più che a sfere. |

Come adolescenti. Douglas Hamilton, dell’Università del Maryland, ha usato un esempio curioso per illustrare il comportamento delle lune di Plutone: «Come fanno i bravi bambini, il volto della nostra Luna guarda costantemente sua madre, la Terra. Le lune di Plutone, invece, sono come adolescenti scontrosi e in pieno conflitto parentale.» Va comunque sottolineato che nel caso in questione sono proprio "i genitori", Plutone e Caronte, a rendere caotico il moto delle lune più piccole, a causa della forza di gravità che agiscono su di esse.

 

Il tutto, poi, è complicato dal fatto che la forma dei piccoli satelliti è più simile a quella di un pallone da rugby che a una sfera. Per questo motivo oscillano e ondeggiano nello spazio, ed è per questo che a un ipotetico visitatore sarebbe molto difficile prevedere il punto da cui sorge il Sole giorno dopo giorno.

 

La luna di Plutone Nix. Il suo comportamento rende difficile prevederne la posizione rispetto a Plutone. |

Tutto ha un senso... Ma anche questo movimento caotico ha un motivo e regole precise. Tre satelliti (Nix, Styx e Hydra) si muovono in risonanza tra loro: mentre due compiono due rivoluzioni attorno a Plutone, la tera luna ne compie tre. Non è poi così raro: tre delle lune di Giove si comportano nello stesso modo. «Se fossimo su Nix», commenta Hamilton, «vedremmo che Styx orbita intorno a Plutone due volte ogni tre orbite di Hydra.»

 

Secondo lo studio, questo comportamento fa sì che le lune abbiano orbite che le mantengono ben distanti le une dalle altre e impedisce loro di scontrarsi (anche su tempi lunghi). Per quanto complesso sia il meccanismo, si tratta perciò di una condizione di equilibrio: è stato uno studio importante e la matematica utilizzata ci aiuterà a interpretare meglio il comportamento di pianeti di altre stelle, le cui orbite sono molto vicine al loro astro.

 

La luna nera. C'è infine un altro elemento interessante portato alla luce dalla ricerca: la luna Kerberos è molto scura, quasi come il carbone, mentre le altre sono al contrario particolarmente brillanti. Al momento non c'è una spiegazione, e questo è uno dei motivi per cui tutti aspettiamo le prime immagini in alta risoluzione che cominceranno ad arrivare a partire dal 14 luglio prossimo, quando New Horizons (la sonda della Nasa) sorvolerà Plutone.

 

4 giugno 2015 | Luigi Bignami