I vincitori dell'Insight Astronomy Photographer of the Year 2015

Eclissi totali, nubi d'argento, aurore esagerate, imponenti eruzioni solari: non c'è niente da aggiungere a queste foto che immortalano scorci di cielo di solenne e maestosa bellezza.

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Lunghe ore al freddo, il giusto tempismo, la scarsa luce: non è facile ottenere un buono scatto astronomico. Ma spesso, la Natura dà una mano: nell'ultimo anno, gli astrofotografi di tutto il mondo hanno assistito a spettacolari fenomeni celesti. Le loro foto più belle - 2700, inviate da 59 paesi - sono state studiate dalla giuria del prestigioso Insight Astronomy Photographer of the Year 2015, che finalmente ha eletto il più talentuoso fotografo di Spazio.

Il primo premio è andato a questo scatto dell'eclissi totale di Sole sopra a Sassendalen, nelle isole Svalbard (Norvegia), opera del fotografo francese Luc Jamet. La foto della categoria "Paesaggi" è stata scelta per il senso di pace e l'immediata sensazione di gelo e silenzio che sembra evocare. La sagoma scura della Luna è perfettamente visibile sul disco solare. In alto a sinistra, si nota Venere.

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Al secondo posto nella categoria "Paesaggi", questa foto di nubi nottilucenti che rischiarano il cielo del Sunderland, Inghilterra. Il fotografo britannico Matt Robinson, alla prima esperienza come astrofotografo, ha raccontato che il tempo, mentre osservava le nubi, gli è letteralmente sfuggito di mano: pensava di impiegare circa un'ora, ma si è fermato più di quattro. Queste nubi argentate che si formano nella mesosfera a un'altezza di 75-85 km, sono forse causate dall'attraversamento, da parte della luce solare, dei sottili cristalli di ghiaccio che si formano sulle finissime particelle di polvere meteorica sospesa in atmosfera. Altre belle foto di questo fenomeno

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Il "fiume di luce" della Via Lattea sopra i Pirenei, a 3000 m di altezza, incorniciato dalle sagome scure di alberi e monti. A questo scatto - che racchiude ammassi di stelle, nebulose e scuri grovigli di polveri celesti - è andato il terzo più importante riconoscimento nella categoria "Paesaggi".

Le foto vincitrici dell'Insight Astronomy Photographer of the Year 2015 rimarranno esposte fino al 26 giugno 2016 al Royal Observatory Greenwich di Londra.

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Difficile ottenere una foto di aurora polare che non assomigli a un tripudio di luci natalizie. Questa foto realizzata nell'Abisko National Park, in Lapponia, e vincitrice della categoria "Aurore", ci riesce perfettamente. Il fotografo australiano Jamen Percy aveva deciso di rinunciare (sulla sinistra si vedono le sue impronte) quando ha visto il bagliore verdastro delle Luci del Nord riflesso dalla neve. Non c'era tempo per spostarsi: ha scattato da dove si trovava, ed è stata una scelta vincente.

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Di questo scatto, secondo classificato nella stessa categoria, hanno colpito i colori, divisi secondo linee nette in base alla quota: il verde indica l'eccitazione di atomi di ossigeno, il blu e il viola, di un mix di ossigeno e azoto. Sullo sfondo, è ancora visibile la luce del Sole, nonostante sia mezzanotte. La foto è stata infatti nella Norvegia centrale ad aprile avanzato, quando le notti iniziano a diventare sempre più chiare.

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Per immortalare l'aurora boreale sopra il fiume Loomas, in Norvegia, l'autore della foto è rimasto nell'acqua per due ore, armato solo di un paio di stivali da pescatore.

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Dalle aurore alle galassie: la giuria ha giudicato questa foto della Galassia del Triangolo (M33) una delle migliori mai realizzate, per la definizione in cui si vedono le stelle blu e le piccole nebulose color rubino.

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Non sempre serve un telescopio spaziale per ottenere una bella foto di oggetti distanti. Occorre però una buona dose di pazienza: questa foto delle Galassie Antenne - galassie interagenti resi celebri da alcune foto di Hubble - è stata ottenuta durante 75 ore di esposizione, tra gennaio e luglio 2014, in 38 notti di osservazioni celesti. Altre collisioni galattiche

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La galassia a spirale NGC 253, un'attiva fucina di stelle a 12 milioni di anni luce dalla Via Lattea, è tra le foto notevoli della categoria "Galassie".

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La perfetta simmetria tra la parte illuminata e quella in ombra della Luna è valsa a questo scatto il primo posto nella categoria dedicata al nostro satellite.

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Se vi sembra simile allo scatto precedente, guardate ancora: quella sulla sinistra del terminatore (la linea che separa il giorno dalla notte) lunare è la Stazione Spaziale Internazionale. Lo scatto simboleggia bene, secondo la giuria, l'epoca fortunata in cui viviamo, dove andare nello Spazio è possibile con una certa facilità. Il fotografo, la Luna e la ISS

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Difficile vedere una foto a colori in questa categoria: lo scatto della Luna rossa realizzata in Australia dal fotografo Phil Hart, durante un'eclissi di Luna, è stato premiato anche per questo. L'eclissi di Luna e il cielo di settembre

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La foto di un italiano, Paolo Porcellana, si è aggiudicata il primo posto nella categoria dedicata al Sole. Porcellana ha immortalato il vortice di una prominenza solare (un gigantesco anello di materia solare che erutta dalla superficie della nostra stella) con un telescopio casalingo. Uno spaventoso tornado sul Sole: guarda

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Il Sole ha appena iniziato a riemergere dall'occultamento lunare dopo l'eclissi totale del 20 marzo 2015. La maggior parte delle foto avrebbe ridotto al minimo l'esposizione per evidenziare soltanto l'anello di luce che spunta dall'ombra. Questo scatto fa l'opposto, e mostra invece un'esplosione luminosa. Secondo classificato nella categoria "Il nostro Sole".

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"La freccia ha mancato il cuore" è il titolo poetico di questo scatto, primo nella categoria "Pianeti, comete e asteroidi". In questo caso, la cometa Comet/2014 E2 Jacques - di cui è visibile molto bene la struttura della coda - si staglia sullo sfondo della nebulosa NGC 896, che ricorda nei colori e nella forma un cuore celeste. 10 cose che forse non sapevi sulle comete

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I colori pastello di Saturno e dei suoi anelli sono visibili, con eccezionale dettaglio in questo scatto, secondo classificato nella categoria dedicata ai pianeti. Cassini e l'incredibile mondo di Saturno: le foto

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Marte (visibile sulla sinistra) è molto più grande della Luna (a destra) ma in questo scatto che li ritrae in congiunzione appare molto più piccolo. Foto notevole della categoria dedicata ai pianeti.

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La lunga esposizione fa brillare le stelle e le luci del sentiero sopra al Sunset Peak, una popolare meta da campeggio a 869 m di quota sull'isola di Lantau, Hong Kong. Vincitore della categoria "Persone e Spazio".

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Siamo piccoli di fronte alla maestosità del cosmo, ma in fondo, proveniamo da lì. "L'Eternità e l'Astrofotografo" è il titolo di questo scatto realizzato nel Deserto dell'Atacama, secondo classificato nella categoria "Persone e Spazio". La foto dà anche un'idea della postazione tipica di chi passa lunghe ore in attesa dello scatto celeste perfetto.

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Sembra il poster di un film di fantascienza questo scatto che ritrae un fotografo davanti a una luminosissima aurora boreale. Soli di fronte a una natura maestosa: altre foto che rimettono le cose nella giusta prospettiva

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La maestosità di Omega Centauri - il più luminoso ammasso globulare (cioè un insieme di stelle orbitanti, come un satellite, attorno al centro di una galassia) osservabile da Terra - è stata premiata nella categoria "Stelle e Nebulose".

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A soli 15 anni, l'inglese George Martin è riuscito nell'intento di catturare le diverse parti (la coda e la testa) della cometa C/2014 (Lovejoy) con grande perizia. Lo scatto è il risultato della sovrapposizione di diverse foto a breve esposizione. Vincitore nella categoria dedicata ai giovani fotografi, dai 15 anni in giù.

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Della stessa categoria questo scatto di Philippe Rowland, appena 7 anni: il bambino ha immortalato l'eclissi totale di Sole del 20 marzo 2015 da un tablet, mentre era in volo sopra al Nord Atlantico.

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In questo scatto ci sono due dettagli che fanno pensare a un fotografo di esperienza: la silhouette degli alberi morti a fare da punto di riferimento per le scie di stelle, e uno sfruttamento sapiente dell'inquinamento luminoso. L'autore della foto, però, ha solo 13 anni: menzione d'onore nella categoria "Giovani fotografi".

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Il Sir Patrick Moore Prize è un premio che la giuria riserva a chi ha appena iniziato a praticare la fotografia astronomica. Quest'anno è andato a David Tolliday per questa foto di Orione e della Running Man Nebula.

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Vincitore della categoria dedicata agli scatti processati, o realizzati con ausili robotici, questo scatto che ritrae la cometa C/2013 Siding Spring in rotta di collisione con Marte. Le immagini del suo passaggio

Lunghe ore al freddo, il giusto tempismo, la scarsa luce: non è facile ottenere un buono scatto astronomico. Ma spesso, la Natura dà una mano: nell'ultimo anno, gli astrofotografi di tutto il mondo hanno assistito a spettacolari fenomeni celesti. Le loro foto più belle - 2700, inviate da 59 paesi - sono state studiate dalla giuria del prestigioso Insight Astronomy Photographer of the Year 2015, che finalmente ha eletto il più talentuoso fotografo di Spazio.

Il primo premio è andato a questo scatto dell'eclissi totale di Sole sopra a Sassendalen, nelle isole Svalbard (Norvegia), opera del fotografo francese Luc Jamet. La foto della categoria "Paesaggi" è stata scelta per il senso di pace e l'immediata sensazione di gelo e silenzio che sembra evocare. La sagoma scura della Luna è perfettamente visibile sul disco solare. In alto a sinistra, si nota Venere.