I razzi della Nasa nell'aurora boreale

La foto, e il video spettacolare del lancio di 4 razzi sonda dell'Agenzia Spaziale americana nel cuore delle aurore boreali, per comprendere meglio il fenomeno dal punto di vista scientifico.

rockets_or
L'immagine composita dei quattro lanci presso il centro di ricerca della Nasa in Alaska.|NASA/Jamie Adkins

Le luci del Nord costituiscono, già da sole, uno spettacolo che lascia senza fiato. Ma ciò che rende questa foto ancora più sorprendente è il suo valore scientifico.

 

La scena che vedete in questa immagine composita e a lunga esposizione è stata immortalata la notte del 26 gennaio 2015 presso un centro di ricerca in Alaska, il Poker Flat Research Range. Appena le danze dell'aurora boreale sono iniziate, la Nasa ha spedito 4 razzi sonda verso le sue luci sgargianti, e fino a 300 km d'altezza.

 

Studio "sul campo". Scopo dei vettori, molto più piccoli di quelli che vediamo solitamente partire da Cape Canaveral, era trasportare esperimenti scientifici fino all'alta atmosfera, per capire come il vento solare che dà origine alle aurore polari influenzi i processi meteorologici e altri fenomeni atmosferici terrestri.

 

Clicca sulla foto per ingrandire. | NASA/Jamie Adkins

Tracce nel cielo. Per ogni razzo riusciamo a cogliere la scia luminosa della partenza dello stadio iniziale, e il momento del distacco del secondo stadio, che trasporterà l'esperimento ancora più in alto. Terminato il suo compito, il primo stadio completa il suo volo parabolico schiantandosi al suolo.

 

Strane nuvole. I due bagliori biancastri che si scorgono in alto nella foto si riferiscono a uno dei due principali esperimenti, chiamato MIST (Mesospheric Inversion-layer Stratified Turbulence), che rilascia in atmosfera una nuvola bianca di un composto chiamato alluminio trimetile.

 

Osservando la forma della nuvola e la sua modalità di espansione è possibile misurare la quantità di turbolenza presente nella mesosfera, una parte dell'atmosfera in cui si formano alcune aurore polari basse.

 

Altre ricerche. Un altro esperimento gemello, chiamato Mesosphere-Lower Thermosphere Turbulence Experiment (M-TEX) serve a verificare come alcune molecole d'aria siano trasportate verticalmente da qui fino agli strati più alti dell'atmosfera. Il raggio verde che vedete sulla sinistra dell'immagine è invece un potente laser che misura le condizioni atmosferiche a diverse altitudini.

 

Lo scenario naturale. E poi, naturalmente, ci sono le luci verdi dell'aurora. E le scie dell'apparente percorso notturno delle stelle, evidenziate dallo scatto a lunga esposizione. Per godervi ancora di più lo spettacolo, date un'occhiata al video dei lanci:

 

 

 

03 Febbraio 2015 | Elisabetta Intini