I fari dell'Universo

Science ha recentemente dedicato un approfondimento alle pulsar, i cosidetti "fari dell'universo": si tratta di stelle di neutroni la cui rapida rotazione genera un "vento" di particelle cariche...

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I fari dell'Universo
Science ha recentemente dedicato un approfondimento alle pulsar, i cosidetti "fari dell'universo": si tratta di stelle di neutroni la cui rapida rotazione genera un "vento" di particelle cariche tutt'attorno. La pulsar che si trova al centro della Nebulosa del Granchio (nella foto), per esempio, ruota attorno a se stessa trenta volte al secondo.
Gli scienziati hanno annunciato che negli ultimi sei anni sono state scoperte e catalogate almeno la metà delle 1.500 pulsar conosciute. La prima rilevazione fu fatta da una donna, Jocelyn Burnell, che nel 1967 soprannominò la sua pulsar "Little Green Man" ("Omino Verde"). Il premio Nobel per la scoperta non fu però conferito a lei, ma al suo professore, Anthony Hewish, assieme a Martin Ryle. Foto: © Very Large Telescope/European Southern Observatory
27 Aprile 2004 | Anita Rubini