I 20 anni del telescopio solare SOHO in 15 grandi foto

Il 2 dicembre 1995 il telescopio solare SOHO veniva spedito in orbita. Per celebrare il 20° compleanno la Nasa ha raccolto le 15 foto più belle scattate dall'osservatorio spaziale.

img01-04jan2002-fieryc2eruptionimg02-04nov2003-biggestflareonrecordmc_07_transitodemercurioimg08-02jun1998-helicalcmeimg13-18apr2004-cometbradfieldimg04-may1998-3wavelengthcompositeimg06-27feb2000-lightbulbcmeimg07-08jan2002-cmesuncompositeimg09-23apr2001-plumeimg15-s3-1920_medimg10-17may2012-solarsnowstormimg05-18mar2003-doubleprominencesimg14-18jul2013-largecoronalholeimg03-18feb2003-cometneatandcmeimg12-28apr2015-elongatedfilamentApprofondimenti
img01-04jan2002-fieryc2eruption

Espulsione da record. Un'espulsione di massa coronale (detta anche CME) ripresa il 4 gennaio 2002.
SOHO studia contemporaneamente molti aspetti del Sole, dalla struttura e dalla dinamica del suo interno fino al vento solare. Venne lanciato il 2 dicembre 1995 ma entrò in funzione soltanto nel maggio dell'anno successivo.

img02-04nov2003-biggestflareonrecord

Brillamento estremo. Il flash luminoso sul lato destro del Sole è il più potente brillamento solare mai registrato (è stato classificato come X 28). Eventi del genere sono rarissimi, nell'ordine di un paio per secolo). È stato catturato da SOHO il 4 novembre 2003.
Il Solar and Heliospheric Observatory (abbreviato in SOHO) è un progetto congiunto dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA.

mc_07_transitodemercurio

Il transito di Mercurio. L'8 novembre del 2006 Mercurio è passato tra il Sole e SOHO che ha immortalato il passaggio, visibile anche nel video qui sotto.

img08-02jun1998-helicalcme

Espulsione "rotante". Una CME particolarmente fotogenica ripresa nel 1998. Tra gli strumenti di SOHO c'è LASCO (Large Angle and Spectrometric Coronagraph), una telecamera dotata di un disco metallico (coronografo) che occulta il disco incandescente del Sole, permettendo così di poter osservare la corona, la parte più esterna e meno luminosa dell’atmosfera solare. È qui sulla corona che si osservano i brillamenti, i CME e altri fenomeni.

img13-18apr2004-cometbradfield

A caccia di Comete. Grazie alo strumento Lasco si sono potute osservare oltre 3.000 comete passare rasenti al Sole, alcune delle quali vi sono finite dentro.
SOHO ha impiegato 10 anni per scoprire le prime 1.000 comete, ma soltanto 5 anni per raddoppiare questa cifra (e meno di 5 per scoprirne altre 1000). Questo notevole incremento è dovuto in parte al crescente numero di cacciatori di comete, ma anche a un sistematico e non spiegato aumento del numero di questi affascinanti oggetti che transitano in prossimità del Sole.

img04-may1998-3wavelengthcomposite

Sole variopinto. SOHO ha a bordo una dozzina di strumenti e osserva il Sole a diverse lunghezze d'onda della luce, ognuna delle quali mette in luce un aspetto diverso della superficie del Sole e della sua atmosfera. Questa immagine del maggio 1998 combina la misurazione di 3 lunghezze d'onda.

img06-27feb2000-lightbulbcme

Lampadina solare. Una CME particolarmente fotogenica ripresa il 27 febbraio del 2000.
Sul Sole ci sono molti tipi di eruzioni: brillamenti solari ed espulsione di massa coronale (CME) sono tra le più importanti. I due fenomeni a volte si verificano nello stesso momento, ma emettono materiali diversi, viaggiano in modo diverso nello spazio e hanno effetti diversi sui pianeti.
Entrambi sono correlati alle con torsioni locali del campo magnetico del Sole. Quando dopo una torsione del campo magnetico le linee si spezzano e il campo magnetico si riallinea si hanno queste esplosioni.

img07-08jan2002-cmesuncomposite

Immagine combinata. Questa foto è l'unione di due osservazioni effettuate l'8 gennaio 2002 da due strumenti di SOHO: una mostra il Sole stesso; l'altra l'atmosfera solare.
I 610 kg della sonda SOHO orbitano a 1,5 milioni di km dalla Terra, intorno al punto lagrangiano L1, mantenendo così una posizione costante relativamente a Terra e Sole.

img09-23apr2001-plume

Balletto solare. Un enorme getto di plasma solare - si chiama protuberanza - prominenza - esce dall'atmosfera in un immagine catturata il 23 aprile 2001. Le protuberanze solari si estendono nella zona della corona solare, allontanandosi per migliaia di chilometri, spinte dalle forze del campo magnetico del Sole. La composizione dei gas in esso contenuti è simile a quella della cromosfera.

img15-s3-1920_med

Il passaggio di ISON. Questa immagine composta da diverse osservazioni di SOHO mostra il passaggio della cometa ISON nel 2013.

img10-17may2012-solarsnowstorm

Tempesta.Che cosa sono le macchioline bianche - sembrano neve - presenti in questa foto? Sono le particelle energetiche che colpiscono il rilevatore Lasco durante una tempesta di radiazioni a seguito di un brillamento solare di media intensità (M 5,1).

img05-18mar2003-doubleprominences

Doppia protuberanza. Due enormi protuberanze solari colte nello stesso momento. Al loro interno ci potrebbero stare una dozzina di Terre.

img14-18jul2013-largecoronalhole

Buco nero sul Sole. Questa immagine ripresa il 18 luglio 2013 ha rivelato un enorme buco coronale. I buchi coronali sono aree più fredde e scure della corona del Sole e hanno uno stretto legame con i campi magnetici della nostra stella. Si formano infatti quando il campo magnetico si estende verso lo spazio esterno anziché tornare verso il Sole a formare i caratteristici “loop”. Dai buchi coronali il vento solare fuoriesce in grandi quantità e questo contribuisce a dare un colore scuro all’area.

img03-18feb2003-cometneatandcme

Doppio soggetto. La cometa NEAT (a destra) passa accanto al solo durante una CME.
Le espulsioni di massa coronale e i brillamenti solari sono fenomeni che a volte si verificano nello stesso momento, ma emettono materiali diversi che viaggiano in modo diverso nello spazio e hanno effetti diversi sui pianeti.
I brillamenti possono durare da minuti a ore ed emettono pura energia che viaggia alla velocità della luce. Tale energia impiega 8 minuti ad arrivare sulla Terra.
Le espulsioni di massa coronale invece emettono materia nello spazio (protoni ed elettroni) ed è magnetizzata. Il materiale viaggia a oltre 2 milioni di chilometri all’ora e il materiale impiega fino a 3 giorni per arrivare sulla Terra.

img12-28apr2015-elongatedfilament

SOHO E SDO. Questa immagine di un filamento di materiale solare è comporta in realtà da due osservazioni. Una è una coronografia realizzata dallo strumento Lasco montato su SOHO. L'altra è una immagine ripresa dal Solar Dynamics Observatory (SDO), un altro satellite della Nasa che tiene sotto osservazione il Sole.
Per celebrare il 20 compleanno di SOHO, la Nasa invita tutti a votare la vostra foto preferita a questa pagina/a>.

Espulsione da record. Un'espulsione di massa coronale (detta anche CME) ripresa il 4 gennaio 2002.
SOHO studia contemporaneamente molti aspetti del Sole, dalla struttura e dalla dinamica del suo interno fino al vento solare. Venne lanciato il 2 dicembre 1995 ma entrò in funzione soltanto nel maggio dell'anno successivo.