Google Maps ti porta nello Spazio

Un aggiornamento di Google Maps permette di viaggiare fra lune e pianeti, fino ai confini del Sistema Solare.

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La superficie di Venere vista attraverso la spessa atmosfera che la riveste. | Google Maps

L'eredità della sonda Cassini è anche qui, nelle mappe dei corpi celesti del Sistema Solare appena messe a disposizione da Google. Chiunque con un browser potrà navigare nei laghi di metano della luna Titano e osservare i crateri di ghiaccio di Europa. Basta aprire GMaps, passare in modalità satellite e zoomare all'indietro fino a vedere lo spicchio di Terra in quel momento illuminato dal Sole. A quel punto, a sinistra, si apre automaticamente il menu-elenco dei pianeti e satelliti (anche artificiali, come la ISS) esplorabili.

 

Il bianco e nero Giapeto, satellite naturale di Saturno.
| Google Maps

Grazie ai pionieri. Questo viaggio planetario è stato reso possibile dalle incredibili immagini trasmesse dalle 9 sonde che hanno viaggiato oltre la Fascia di Asteroidi, fino a luoghi prima inesplorati.

 

L'ultimo ad essere raggiunto è stato il pianeta nano Plutone, che grazie alla sonda New Horizon ha svelato la sua faccia ed è ora disponibile agli internauti.

 

Il pianeta nano Plutone e il suo
| Google Maps

Le immagini di Nasa ed Esa sono state processate e rielaborate dall'artista e astronomo Björn Jónsson, che ne ha ricavato le mappe tridimensionali navigabili.

 

Più vicino. Chi volesse addirittura lo Street Viev, sarà accontentato sulla Luna. I luoghi degli allunaggi degli Apollo possono essere visitati in una ricostruzione che combina mappe satellitari e fotografie degli astronauti. Un bel passatempo, in attesa delle vacanze lunari.

 

La superficie ghiacciata di Encelado, luna di Saturno.
| Google Maps
29 ottobre 2017 | Davide Lizzani