Spazio

Gli esopianeti di Kepler e le loro strane orbite

Una nuova versione digitale del planetario di Kepler: le orbite dei pianeti extrasolari comparate a quelle dei corpi celesti del Sistema Solare.

Non sono palle di Natale ma modelli dei pianeti extrasolari scoperti da Kepler, in orbita attorno alle loro stelle. Ethan Kruse, dottorando in Astronomia dell'Università di Washington, ha realizzato un'animazione che compara i movimenti dei mondi alieni con la struttura e i moti orbitali del Sistema Solare, visibile sulla destra.

Quanti? I dati sulle orbite degli esopianeti sono stati tratti dalle osservazioni che Kepler ha compiuto tra il 2009 e il 2013. Prima che un guasto tecnico lo mettesse fuori gioco, il telescopio spaziale ha individuato 1.030 esopianeti e 2.740 possibili "candidati"; altri ne stanno spuntando dall'analisi dei suoi dati. Il video ne include 1.705 (comprende quindi, anche un buon numero di candidati non confermati), che fanno parte di 685 sistemi multiplanetari.

Come leggerlo. Mentre le orbite degli esopianeti sono rappresentate nella stessa scala del Sistema Solare, le loro dimensioni non lo sono: se lo fossero, molti piccoli pianeti terrestri risulterebbero invisibili. Si possono invece apprezzare le dimensioni relative degli esopianeti e le loro temperature (le legende sono a lato).

Non siamo la norma. Come si vede, il Sistema Solare è tutto, fuorché un modello di funzionamento planetario: dopo l'era di Kepler, è risultato chiaro che lo schema che vede i pianeti rocciosi all'interno, i giganti gassosi nel mezzo e i mondi ghiacciati all'esterno non è più diffuso di altri, ma è solo un granello di sabbia in un Universo complesso e multisfaccettato.

3 dicembre 2015 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us