In cerca delle nostre origini cosmiche

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Quattro antenne dell'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) a 5.000 metri di altitudine nel deserto di Atacama, in Cile|©ESO/José Francisco Salgado
Dalla notte dei tempi il cielo rappresenta una fonte inesauribile di ammirazione, soggezione e ispirazione per i popoli di ogni cultura (guarda la gallery "L'uomo e il cielo: una storia d'amore che dura da secoli"). E per rendersi conto di come l'astronomia sia consderata la scienza più antica basta guardare la maestosa cintura di stelle della Via Lattea in una notte limpida. Ma se le domande che affascinano l'umanità sono sempre le stesse (siamo soli nell'Universo? da dove veniamo?), a cambiare nel tempo sono le tecnologie a disposizione degli scienziati con le quali si cercano le risposte.
Con un accordo siglato tra 5 nazioni europee, nasceva 50 anni fa l'ESO, lo European Southern Observatory, che oggi comprende 15 Paesi (tra cui l'Italia), vale a dire il 30% degli astronomi del mondo.
In mezzo secolo di attività, l'ESO ha ampiamente colmato il gap che pagava in partenza nei confronti degli Stati Uniti, ponendosi come punto di riferimento all'avanguardia mondiale nell'astronomia (Guarda le più belle immagini catturate dai telescopi ESO in 50 anni).
Per rispondere alle domande dell'umanità scandagliando l'Universo, ha realizzato e gestisce tre osservatori nel deserto di Atacama, in Cile: La Silla, attrezzato con telescopi ottici, Paranal, che con il suo VLT (Very Large Telescope) è il centro più importante dell'astronomia europea, e Chajnantor, su cui stanno sorgendo le 66 antenne di ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), il più grande e rivoluzionario progetto nel campo dell'astronomia da terra.
Ma già si guarda avanti e la prossima grande impresa sarà la costruzione dell’E-ELT, il più grande telescopio del mondo, capace di guardare là dove nessun uomo è mai arrivato prima.

Giganti a confronto: guarda E-ELT paragonato alle Piramidi, alla Torre di Pisa e ad altri famosi monumenti.
05 Ottobre 2012 | Rebecca Mantovani