Giove, IO e il Sole: eclissi perfetta sul gigante gassoso (questione di geometrie)

La sonda Juno ha catturato una bellissima eclissi di Sole su Giove: l'ombra della luna IO crea un cerchio quasi perfetto sulle nuvole del gigante gassoso.

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L'ombra della luna Io su una banda dell'emisfero settentrionale di Giove.|NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS/Kevin M. Gill

La sonda Juno ha catturato una fantastica immagine che mostra un'eclissi di Sole sul pianeta Giove, causata dalla luna vulcanica Io: anche su altri pianeti del Sistema Solare possono verificarsi delle eclissi, ma per molti aspetti sono diverse da quelle terrestri.

 

Più nitido. Guardando un'eclissi di Sole nostrana dallo spazio, vediamo l'ombra della Luna poco delineata, molto sfumata. Invece, nelle immagini scattate dalla sonda Juno, possiamo vedere un confine quasi netto fra ombra e luce. Sì potrebbe pensare che questo abbia a che fare con l'atmosfera dei pianeti o delle lune in questione, ma non è così.

 

Eclissi di Sole
Eclissi si Sole sulla Terra: l'ombra della Luna fotografata dalla Stazione spaziale.

 

Si tratta invece di un fenomeno di prospettiva: la distanza tra la nostra Luna e la Terra è di molto superiore a quella tra la luna Io e Giove. Fra le 79 lune del gigante gassoso, Io è infatti la più vicina. Inoltre Giove dista dal Sole 5 volte più della Terra. Il principio è lo stesso per cui quando mettiamo la mano fra un proiettore e una parete, più la mano è vicina al proiettore più la sua ombra sarà sfocata, e viceversa.

 

 

Foto on demand. L'ombra di Io è stata ripresa dalla sonda Juno usando la JunoCam, una fotocamera dalla risoluzione molto elevata: le fotografie della JunoCam vengono pubblicate dalla NASA come dati grezzi - a disposizione di istituti scientifici, ma anche di astrofili e semplici appassionati, che possono elaborarle e ripubblicarle. e poi raffinate e ripubblicate da semplici appassionati, come ha fatto l'autore del tweet qui sopra. Ma se non sapete come maneggiare i dati di una sonda interplanetaria, non preoccupatevi: potete partecipare alle scoperte di Juno proponendo nuovi target per la JunoCam.

 

25 Settembre 2019 | Davide Lizzani