L'eclissi di Luna più lunga del secolo

Pronti per l'eclissi totale di Luna più lunga del secolo? Darà spettacolo dalle ore 21 di venerdì 27 luglio all'1:30 di sabato 28, con una fase di Luna rossa: mandate le vostre foto migliori a Focus - e anche al sito dell'INAF.

redmoontrio_espenak_full
Eclissi di Luna: un'immagine composita dell'inizio, della pienezza e della fine di una fase di totalità (2004).|Fred Espenak, via APOD/NASA

Le notti d'estate si prestano per definizione ad essere trascorse col naso all'insù, ma la sera del 27 luglio riserva un appuntamento davvero imperdibile: quello con l'eclissi totale di Luna più lunga del secolo. La fase di totalità (chiamata "di massimo oscuramento") durerà infatti 1 ora e 43 minuti (poco meno del massimo teorico possibile, di 1 ora e 47 minuti); l'intero fenomeno, dall'inizio dell'oscuramento al ritorno del disco lunare alla sua luminosità completa, durerà invece quasi 4 ore.

 

eclissi di Luna 27 luglio 2018
Mappa del cielo verso sud alle 22:21 del 27 luglio, realizzata con il software Stellarium (gratuito). Clicca sull'immagine per ingrandirla.

Dove e quando. Il fenomeno sarà visibile al massimo splendore nell'emisfero orientale, e in Italia potremo ammirarlo quasi nella sua interezza. Inizierà pochi minuti prima delle 21:00, quando la Luna sorgerà a sud-est, già nel cono d'ombra della Terra, che si troverà posizionata esattamente tra il Sole e il nostro satellite. La fase di totalità sarà tra le 21:30 e le 23:13, con il momento di massimo oscuramento alle 22:22. Per la fine dell'eclissi occorrerà rimanere svegli fino all'1:30 del mattino del 28 luglio.

 

Luna rossa. Nel clou dell'evento, la Luna apparirà rossa per il modo in cui la luce solare viene rifratta quando attraversa l'atmosfera terrestre. Le lunghezze d'onda più corte, quelle del blu e del viola, si diffondono più di quelle più lunghe (rosso-arancio). Le prime si "sparpagliano" in tutte le direzioni, e sono responsabili dell'apparente colore blu del cielo, mentre le seconde vengono riflesse dalla Terra alla superficie lunare, che appare quindi illuminata da una luce, sempre indiretta, che ha però già attraversato l'atmosfera terrestre e che perciò appare rossastra.

eclissi di Luna 27 luglio 2018
Eclissi di Luna a Venezia (2004). | Simone Padovani/XianPix/Corbis

Perché la più lunga? Durante l'eclissi del 27 luglio, la Luna si troverà in apogeo, ossia alla massima distanza dalla Terra (poco più di 400.000 km). Come ricorda il sito dell'INAF, in questo tratto dell'orbita i corpi si muovono più lentamente (il moto è descritto dalla II legge di Keplero), perciò si prolunga il tempo di transito nel cono d'ombra proiettato dalla Terra.

 

Inoltre, in quest'occasione l'allineamento tra Sole, Terra e Luna sarà praticamente perfetto: la Luna passerà al centro del cono d'ombra creato dalla Terra, e non al limitare di esso. Anche per questa ragione il transito durerà più a lungo.

 

Infine, a luglio la Terra raggiunge il punto di massima distanza dal Sole (afelio), che di conseguenza appare più piccolo nella volta celeste; perciò, il nostro pianeta proietta un'ombra più lunga, nella quale la Luna si muove più lentamente. Ecco perché le eclissi più lunghe tendono a verificarsi quando nell'emisfero settentrionale è estate.

 

In ottima compagnia. L'eclissi di Luna si può osservare e fotografare a occhio nudo senza i rischi che comporta un'eclissi di Sole. Il sito dell'INAF ha predisposto su Tumblr una pagina per condividere le foto del fenomeno (anche quelle da cellulare e non professionistiche).

Ad accompagnare nelle inquadrature questa lunga eclissi ci saranno anche Venere, Giove, Saturno e Marte. Quest'ultimo sarà particolarmente ben visibile - per le ragioni che abbiamo spiegato qui - dopo le 21, poco al di sotto della Luna in eclissi.

 

 

27 Luglio 2018 | Elisabetta Intini