Due soli per due pianeti

Kepler-47 è il primo sistema planetario mai scoperto in orbita attorno a una stella binaria. Uno dei due pianeti, con un periodo di rivoluzione di 303 giorni, è il pianeta extrasolare con il più lungo intervallo di transito conosciuto. Ed è in fascia abitabile.

Il telescopio spaziale Kepler ha scoperto il primo sistema planetario intorno a due soli o – come lo chiamano gli astronomi – il primo sistema circumbinario.

Il sistema planetario con due soli, battezzato Kepler-47, dista circa 4900 anni luce dalla Terra. Come tutti i pianeti e i sistemi extrasolari scoperti da Kepler, si trova in direzione della costellazione del Cigno, perché quella è la porzione di cielo battuta dalla sonda NASA. E l’essere circumbinario non è il suo unico primato. Ma vediamo anzitutto com’è fatto.

Al centro c’è la coppia di stelle, in rapida rotazione – sette giorni e mezzo – l’una attorno all’altra. La maggiore delle due è grande quanto il nostro Sole, mentre la compagna è circa tre volte più piccola e 175 volte più debole.


La scoperta di Kepler-47 prova che più pianeti si posso formare ed esistere nell’orbita di due stelle.

Il pianeta più vicino, Kepler-47b, è anche il più piccolo: ha un diametro pari a tre volte quello della Terra.
Il pianeta più esterno, Kepler 47 C, è un gigante gassoso, grande 4 volte la Terra. Gli astrofisici credono che potrebbe avere un’atmosfera con piccole nuvole d’acqua. Compie un’orbita completa delle due stelle in 303 giorni.

Ma c’è di più: la sua orbita lo colloca nella cosiddetta “fascia di abitabilità”, vale a dire quella zona nella quale il mix fra distanza dalla stella madre e luminosità di quest’ultima è tale da essere compatibile, almeno potenzialmente, con la presenza di acqua allo stato liquido sulla superficie del pianeta. E dunque con la vita. Peccato, osservano i ricercatori, che Kepler-47c sia quasi sicuramente un gigante gassoso: e dunque niente vita.

Kepler-47-c è il primo pianeta cirumbianrio conosciuto a trovarsi nella zona abitabile delle sue stelle e dimostra la diversità dei sistemi planetari della nostra galassia.

Questa scoperta rappresenta un importante passo avanti di Kepler nella ricerca di pianeti della dimensione della terra e orbitanti nella zona abitabile delle rispettive stelle.

A che punto siamo
Kepler (vedi tutte le sue scoperte) finora ha trovato: 
Esopianeti con un sole? Almeno un migliaio (guarda), molti dei quali abitabili.
Sistemi planetari attorno a una stella? Moltissimi.
Un pianeta con due stelle
Un pianeta con 3 stelle!
E ora, con Kepler-47, un sistema planetario con più stelle.
31 Agosto 2012