Sonda Dawn: nuovi quesiti da Cerere

Suspense spaziale: nuove sorprendenti immagini da Cerere mentre la sonda Dawn si avvicina alla sua orbita più bassa.

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L'immagine più recente della superficie di Cerere: si distinguono dettagli grandi circa 500 metri.

La sonda Dawn (Nasa) continua la lenta manovra di avvicinamento e inserimento nell'orbita di Cerere: se tutto va secondo i calcoli, sabato 6 giugno raggiungerà la quota stabilita di 4.400 km. Negli ultimi giorni, da 5.100 km d’altezza, ha ripreso immagini che mostrano con chiarezza particolari inferiori al mezzo chilometro di diametro (480 metri).

 

La Nasa ha però pubblicato una sola immagine, quella che vediamo qui sopra e, sotto, in un ingrandimento: la foto mostra un’area poco distante dell’ormai famoso cratere con le macchie bianche (video).

 

Un ingrandimento della foto di apertura. Si distinguono chiaramente le lunghe corone di piccoli crateri la cui origine è al momento misteriosa.

 

Corone di crateri. L’immagine mostra dettagli di grande interesse, a partire da una serie di corone di piccoli crateri. Sulla loro origine vi sono diverse ipotesi. Una vuole che siano il risultato di sciami di meteoriti generati dalla frammentazione di un unico oggetto. Un’altra, invece, che siano degli eiecta, ossia prodotti da materiale espulso e ricaduto in seguito all’impatto di un asteroide con Cerere. Un’altra ancora vuole che sotto le lunghe catene di piccoli crateri vi siano delle fratture, e che il terreno sia collassato...

 

 

Per avere qualche certezza in più, non manca molto! Tra qualche settimana cominceranno ad arrivare a Terra molte immagini, più ravvicinate, e il livello di dettaglio salirà a oggetti di 400 metri. E Cerere comincerà a dare agli scienziati almeno qualche risposta ai tanti interrogativi che pone.

 

29 Maggio 2015 | Luigi Bignami