Spazio

Dai primi test nucleari informazioni sulla Luna

Dallo studio del sito del Trinity Test un'ipotesi sul perché la Luna sia oggi così asciutta, e che fine abbiano fatto i suoi elementi volatili.

È impossibile simulare l'impatto catastrofico che diede origine alla Luna, ma alcuni eventi del passato più recente possono aiutarci a ricostruire la storia geologica del nostro satellite. Studiando il sito del primo test nucleare, un gruppo di scienziati ha formulato un'ipotesi sul perché la Luna abbia così poca acqua e sia povera di elementi volatili (che tendono, cioè, ad evolvere spontaneamente verso lo stato aeriforme).

Apocalisse. Il 16 luglio 1945, nel corso del Trinity Test, gli Stati Uniti fecero esplodere in un deserto del New Mexico la prima bomba nucleare, un ordigno con un carica equivalente a 20 kilotonnellate di tritolo: l'esplosione portò istantaneamente l'area circostante a temperature superiori agli 8000 °C e produsse pressioni vicine a 80.000 atmosfere. Queste condizioni sono simili a quelle che si verificarono quando l'impatto tra la Terra e un corpo celeste delle dimensioni di Marte diede origine alla Luna.

Un tesoro di informazioni. Il Trinity Test ha lasciato una traccia visibile: una piana vetrosa di colore verde generata dalla fusione della sabbia del deserto, la trinitite. Gli scienziati della Scripps Institution of Oceanography in California, hanno studiato la distribuzione di zinco in campioni di trinitite presi a diversa distanza dal sito dell'esplosione.

Spariti. I vetri più vicini al luogo della detonazione sono anche quelli con minori quantità di zinco, e in particolare con meno quantità di isotopi leggeri del minerale, evaporati con l'esplosione; gli isotopi più pesanti sono rimasti invece all'interno dei campioni.

Lo zinco e altri elementi volatili potrebbero essere quindi evaporati dalla Luna durante la collisione o nelle fasi immediatamente successive, complici le altissime temperature. Lo studio mette in dubbio l'ipotesi, avanzata in passato, secondo la quale l'interno della Luna conterrebbe acqua, in modo analogo al mantello terrestre.

12 febbraio 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Scipione e Annibale, Mario e Silla, Demostene e Filippo II di Macedonia... I giganti della Storia che hanno passato la loro vita a combattersi, sui campi di battaglia e non solo. E ancora: l'omicidio di Ruggero Pascoli, il padre del famoso poeta, rimasto impunito; il giro del mondo di Magellano e di chi tornò per raccontarlo; la rivoluzione scientifica e sociale della pillola anticoncezionale; nelle prigioni italiane dell'Ottocento; come, e perché, l'Inghilterra iniziò a colonizzare l'Irlanda.

 

ABBONATI A 29,90€

Tigri, orsi, bisonti, leopardi delle nevi e non solo: il ricco ed esclusivo dossier di Focus, realizzato in collaborazione con il Wwf, racconta casi emblematici di animali da salvare. E ancora: come la plastica sta entrando anche nel nostro organismo; che cos’è l’entanglement quantistico; come sfruttare i giacimenti di rifiuti elettronici; i progetti più innovativi per poter catturare l’anidride carbonica presente nell’atmosfera.

ABBONATI A 31,90€
Follow us