Dal nostro inviato alla Nasa

nasa
|

Qui a Cape Canaveral è tutto pronto per il lancio della missione STS 120 dello space shuttle prevista per domani, martedì 23 ottobre alle ore 11:38 (le 17:38 ora italiana). Purtroppo però le ultime notizie diramate dalla Nasa fanno temere: le previsioni meteo, infatti, non sono buone, e la Nasa precisa che c’è solo il 40% di probabilità di poter effettuare il lancio. Ma il sole, che oggi pomeriggio è tornato a splendere sopra Cape Canaveral, fa sperare che domani tutto si possa svolgere regolarmente. La missione STS 120 porterà in orbita sette astronauti, tra i quali l'astronauta italiano dell'Agenzia Spaziale Europea Paolo Nespoli.
Nel corso dei 14 giorni della missione, Nespoli avrà una serie di compiti delicati: aiuterà dall'interno della navicella i compagni che effettueranno le attività extraveicolari, effettuerà esperimenti di biologia e fisiologia umana e "accompagnerà" fino alla Stazione Spaziale Internazionale un nuovo modulo, detto "Nodo 2". Questo, realizzato dalla italo-francese Thales Alenia Space per conto Agenzia Spaziale Italiana, servirà per la futura connessione alla Stazione di altri moduli, tra cui quello europeo per esperimenti Columbus, che verrà lanciato tra qualche mese. Se domani il lancio non fosse possibile, verrà ritentato nei giorni successivi, fino a quando le condizioni meteo non soddisferanno i rigidi criteri fissati dalla Nasa per l'invio in orbita dello shuttle. Abbiamo sentito al telefono Nespoli subito prima che andasse a riposare. Gli astronauti infatti sono andati a dormire intorno alle 16:00 ora locale e si sveglieranno alle 2 del mattino per iniziare le complesse operazioni che prtano al lancio. Nespoli era molto tranquillo: «Siamo tutti molto preparati, e questo fa e questo fa diminuire la tensione, anche se un pochino di emozione c'è. Con me sullo shuttle, oltre al modulo "Nodo 2", porterò anche le foto e le fedi dei miei nonni e la foto di mio padre, scomparso lo scorso anno».

 

23 ottobre 2007