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Da cosa dipendono i colori delle nebulose?

Le nebulose con le loro forme e colori non smettono di meravigliarci. Che cosa le rende così colorate?

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Un'immagine della nebulosa Medusa scattata dal Very Large Telescope dell'Eso. | ESO

Prima di tutto bisogna distinguere le nebulose a emissione dalle nebulose a riflessione.

 

Le prime sono nubi interstellari di gas ionizzato: emettono luce di colori diversi in base alla composizione e all’intensità della ionizzazione. Il fenomeno si verifica quando una stella o un gruppo di stelle molto calde, vicine alla nube di gas, emettono fotoni ad alta energia, in grado di ionizzare il gas. Il colore più comune di queste nebulose è il rosso, legato alla ionizzazione dell’idrogeno, l’elemento più abbondante al loro interno.

 

Le nebulose a riflessione, invece, sono nubi di polvere in prossimità di stelle non particolarmente calde che riflettono la luce da loro emessa. Queste nebulose sono di solito blu perché è il colore più facilmente riflesso.

 

8 aprile 2020