Curiosity su Marte: desolazione in bianco e nero

Il rover Curiosity ha spedito due foto scattate il 1° novembre da un'area di interesse geologico su Marte, nel Cratere Gale: dietro il rover, il deserto montuoso del Pianeta Rosso.

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L'orizzonte marziano dal cratere Gale. Vedi anche: Curiosity tra le argille di Marte, a caccia di vita. | NASA/JPL-Caltech

Una strada vuota sullo sfondo, incorniciata da rilievi montuosi. Sembra una foto scattata dal lunotto dell'auto in un viaggio di ritorno, soltanto che i paesaggi in questione non sono terrestri: Curiosity ha acquisito questa immagine con la sua Right Navigation Camera B l'1 novembre, il Sol 2573 su Marte, mentre si dirigeva verso la sua prossima area di lavoro - una superficie inclinata alla base del Monte Sharp chiamata Central Butte.

 

Quella che vedete è la veduta in bianco e nero del panorama che si è lasciato alle spalle: l'orizzonte marziano incorniciato dal bordo del Cratere Gale, un buco di 154 km di diametro formato da un antico impatto meteoritico. In primo piano nella foto in apertura si notano le dolci pendici del Central Butte, le cui rocce sedimentarie (inquadrate meglio qui sotto) conservano indizi importanti sull'acqua che nel passato bagnava questa regione.

 

Cartoline da Curiosity: il Pianeta Rosso in bianco e nero
Le rocce del Central Butte ai piedi del rover, fotografate il 1 novembre. | NASA/JPL-Caltech

Archivi geologici. Curiosity analizzerà le diverse unità stratigrafiche - gli strati di roccia sovrapposti riconducibili a diversi eventi geologici - per restituire nuove informazioni sulla storia climatica di Marte. Dalla sua postazione privilegiata scatterà anche immagini della cima della collina del Central Butte, troppo difficile da scalare direttamente. Dopo il lungo addio di Opportunity, il rover è rimasto il solo a muoversi sulla superficie marziana: il lander InSight, la talpa che sta perforando il suolo marziano per misurarne la temperatura, è infatti statico.

 

6 novembre 2019 | Elisabetta Intini