Curiosity è arrivata su Marte

Il rover della Nasa è atterrato sul suolo marziano

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Le prime immagine trasmesse dal rover appena atterrato. Guarda tutte le prime foto arrivate da Curiosity (gallery)

Missione compiuta! Curiosity è atterrata sana e salva su Marte. I 7 minuti di terrore che avrebbero portato la sonda Curiosity dall'orbita marziana all'atterraggio vero e proprio si sono conclusi con un successo (Guarda la video ricostruzione).
Dopo un viaggio di otto mesi alle 7.31 ora italiana il rover laboratorio Curiosity è sceso nella rarefatta atmosfera marziana come un proiettile lanciato alla velocità di oltre 21.000 chilometri orari per rallentare fino a fermarsi sulla superficie del Pianeta rosso. Tutto è andato come previsto: il rover da 900 kilogrammi, armato di laser, mosso da un generatore nucleare, atterrato grazie a un paracadute supersonico e una gru volante a razzo che l'ha calato al suolo è su Marte.

Le prime foto
La sonda (guarda com'è fatta) sta realizzando in questi minuti le prime foto - a bassa risoluzione - del luogo dov'è atterrata. Queste immagini sono le anteprime realizzate con l'obiettivo "fisheye" delle telecamere che si trovano nella parte bassa del rover e che vengono utilizzate per vedere eventuali ostacoli sulla "rotta" di Curiosity (guarda le prime foto inviate da Curiosity).
Le foto sono state realizzate dalla telecamera frontale e posteriore e in un caso mostrano l'ombra di Curiosity sul suolo marziano.
Naturalmente le prossime immagini che ci arriveranno da Marte saranno a colori e ad alta risoluzione appena il braccio meccanico su cui sono posizionate le fotocamere e telecamere verra dispiegato. Il rover più grande e sofisticato mai costruito, infatti, cercherà le tracce di eventuali forme di vita con laser e telecamere in 3D montate su un braccio meccanico che gli permetterà di avvicinarsi al terreno e di raccogliere campioni di roccia.

Check-up
Curiosity sta svolgendo in queste ore il controllo di se stesso. Le prime operazioni saranno il sollevamento della torre con le camere per riprese in 3D e la liberazione di tutte le coperture degli obiettivi e degli strumenti perché possano funzionare (guarda come continuerà la missione di Curiosity).

06 Agosto 2012