Spazio

Come se la cava la Crew Dragon (la navicella di SpaceX) nello Spazio?

Dopo quasi un mese attraccata alla ISS, la Crew Dragon resiste meglio del previsto. Ma rientrerà presto, per essere certificata per nuove missioni.

Il 31 maggio 2020 gli astronauti della NASA Doug Hurley e Bob Behnken hanno concluso il volo spaziale più atteso degli ultimi anni: quello che ha portato la Crew Dragon di SpaceX ad agganciarsi alla Stazione Spaziale Internazionale. Come procede la missione della capsula di Elon Musk, dopo quasi un mese in orbita terrestre? Secondo i responsabili del Commercial Crew Program della NASA, anche meglio delle previsioni. 

una buona tempra. A preoccupare era soprattutto la tenuta dei pannelli solari della Dragonship Endeavour, come è stato ribattezzato il taxi spaziale. Senza certezze sulla loro velocità di degradazione, gli ingegneri della NASA li hanno testati una volta alla settimana, avviando la navicella per verificare la loro capacità di output. Per ora i pannelli sembrano produrre più energia di quanta si sperasse. Sulla carta la Crew Dragon potrebbe resistere agganciata alla ISS per 114 giorni, ma probabilmente il suo rientro avverrà molto prima, forse già all'inizio di agosto. 

Obiettivo: la routine. Questa prima missione serviva infatti a testare la Crew Dragon, e a ben vedere una parte saliente del test - la riuscita del viaggio di ritorno - deve ancora avvenire: prima la capsula tornerà a casa, prima sarà possibile "qualificarla" (cioè certificarla) per nuove missioni. La Crew Dragon è progettata per essere riutilizzabile, e il riutilizzo di questa navicella potrebbe avvenire nel 2021, durante il secondo volo pienamente operativo. La capsula per il primo volo ufficiale, se si esclude la missione Demo-2 in corso, sta effettuando l'ultimo round di test alla fabbrica di SpaceX di Hawthorne, in California, e dovrebbe raggiungere il sito di lancio in Florida a fine luglio. Dopo il rientro dell'Endeavour occorreranno circa 6 settimane per certificare l'idoneità della Crew Dragon a trasportare equipaggi di 4 persone e sopportare lunghe permanenze nello Spazio. Senza il rientro dell'Endevour, il via libera non può avvenire.

Il test di rientro. Prima di rientrare con l'Endeavour, Bob Behnken sarà impegnato con il collega Chris Cassidy in una serie di attività extraveicolari per sostituire due set di batterie all'esterno della ISS. Le passeggiate spaziali occuperanno il mese di luglio: al termine di queste operazioni, non ci saranno ragioni per attendere ancora. Il rientro dovrebbe avvenire nell'Atlantico al largo della Florida o nel Golfo del Messico, dipenderà dal meteo. La NASA e SpaceX hanno lavorato a lungo per perfezionare i paracadute della capsula, che affronterà un ammaraggio.

A luglio e agosto, i venti nei possibili siti del "tuffo" sono ancora abbastanza deboli, tali da consentire un rientro dolce.

Qui sotto, nel video, il momento in cui il comandante della spedizione 63 Chris Cassidy – dopo avere aperto il boccaporto della Stazione spaziale internazionale – assiste all'ingresso degli astronauti Doug Hurley e Bob Behnken a bordo della ISS:

26 giugno 2020 Elisabetta Intini
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