Com'è fatta la navetta spaziale Soyuz

Le navette spaziali russe Soyuz sono le uniche ad assicurare il trasporto degli equipaggi umani da e per la stazione spaziale internazionale. Eppure hanno più di 40 anni (le prime versioni della navetta risalgono al 1966). Ma funzionano ancora egregiamente. Ecco come sono fatte.

Il 15 dicembre 2015, alle 12:03 ora italiana, il razzo russo Soyuz FG porterà in orbita la navetta Soyuz TMA-19M con a bordo gli astronauti Tim Kopra (NASA) e Tim Peake (ESA) e il cosmonauta Yuri Malenchenko (Roscosmos), diretti verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

 

Il decollo avverrà come di consueto dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan.

 


Al momento, dopo il pensionamento degli Shuttle - l'Endeavour da poco ha raggiunto la sua ultima destinazione in un museo di Los Angeles (guarda il video) - le navette spaziali russe Soyuz sono le uniche ad assicurare il trasporto degli equipaggi umani da e per la stazione spaziale internazionale.

In questo video - realizzato per una partenza del 2012 - vi spieghiamo com'è fatta.

La Nasa, intanto, sta sviluppando una propria capsula, la Orion e lo stesso stanno facendo aziende private come l'americana Space X con una speciale versione "abitata" della navetta Dragon.

 

15 dicembre 2015 | Luigi Bignami