Questo non è il primo fiore sbocciato nello spazio

Ne hanno parlato tutti i giornali. Eppure, la zinnia ritratta nella foto dell'astronauta dell'ISS non è il primo fiore a essere fiorito nel cosmo. 

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La foto nel tweet dell'astronauta Scott Kelly ritrae una zinnia appena sbocciata.

Scott Kelly, l'astronauta che sta pasando un anno intero sulla ISS, nei giorni scorsi ha lanciato un tweet in cui mostrava quello che ha definito – in buona fede - «Il primo fiore mai cresciuto nello spazio». Subito ripresa da moltissimi media internazionali, ritwittata anche da Focus.it (mea culpa), la notizia si è rivelata però inesatta. L'hanno infatti smentita NasaWatch e altri esperti andando a rispolverare gli archivi dell'Agenzia Spaziale.

 

 

Il primato dei russi. Il Guinness per il primo fiore sbocciato nel cosmo spetta infatti ai russi che nel 1982 coltivarono a bordo della stazione spaziale sovietica Salyut-7 alcune piante di Arabidopsis thaliana. Nonostante il fatto sia correttamente documentato, non sono state mai pubblicate le immagini a corredo della notizia.

 

Più tardi, nel 2012, l'americano Donald Pettit realizzò un esperimento simile per interesse personale. Si prese cura di un girasole che riuscì a fare sbocciare nello spazio. Quindi no, non sono Scott Kelly e colleghi i primi cosmonauti con il pollice verde.

 

Astronauti giardinieri. Non è una novità che gli astronauti a bordo dell'ISS si siano dati al giardinaggio. Da quando è decollato il progetto Veggie nell'aprile 2014, gli abitanti della Stazione Spaziale Internazionale stanno cercando di coltivare verdure a chilometri di distanza dalla Terra (hanno già degustato lattuga romana spaziale).

 

Ma un primato è comunque da riconoscere a Kelly: la zinnia immortalata nel tweet dell'astronauta non sarà il primo e unico fiore mai sbocciato nello spazio, ma è sicuramente il primo piantato e poi fiorito a bordo dell'ISS.

20 Gennaio 2016 | Silvia Malnati