Astronauti d'un tempo: il training per le missioni lunari

Dagli archivi della Nasa degli anni '60, le foto che raccontano il difficile - e pionieristico - addestramento degli astronauti impegnati nel programma Apollo.
Guarda anche le foto meno note dell'uomo sulla Luna

space-simulation-onespace-simulation-fourspace-simulation-sevenspace-simulation-tenspace-simulation-sixspace-simulation-fivespace-simulation-ninespace-simulation-twelvespace-simulation-elevenspace-simulation-thirteenspace-simulation-eightspace-simulation-threespace-simulation-twoApprofondimenti
space-simulation-one

Prima della realtà virtuale; prima delle centrifughe per imparare a gestire le accelerazioni del rientro in atmosfera; prima della piscina per le simulazioni delle passeggiate spaziali, l'addestramento degli astronauti era gestito con mezzi un po' più rudimentali. In queste foto, vediamo il training riservato agli equipaggi della Nasa che si preparavano, negli anni '60, alle missioni lunari. Ecco come si simulavano le situazioni di emergenza e la ridotta gravità lunare in anni in cui il volo spaziale era considerato un'impresa per pionieri e veri esploratori.

Nella foto dell'11 dicembre 1963, un soggetto di prova nel Reduced Gravity Walking Simulator nel Langley Research Center della Nasa, in Virginia. In questa posizione, le gambe sperimentavano un sesto della gravità terrestre, le stesse condizioni presenti sulla Luna.

space-simulation-four

Un ricercatore della Nasa impegnato in una simulazione di "moon walking", il 1 agosto 1968.
Soyuz in fiamme e centrifughe: il training per la ISS

space-simulation-seven

L'arduo lavoro dei ricercatori della Nasa impegnati a ricreare le condizioni di gravità lunare: così sospesi, nel 1965, si riusciva a sperimentare sul proprio corpo l'effetto di una gravità pari a un sesto di quella terrestre.

space-simulation-ten

Naturalmente si indossava anche la tuta spaziale, per calarsi completamente nei panni degli astronauti in missione.
La storia per immagini delle tute spaziali

space-simulation-six

Nelle fasi più avanzate della simulazione, si aggiungevano ai piedi dell'astronauta terreni che imitavano - con le migliori conoscenze dell'epoca, ma in modo ancora un po' approssimativo - le condizioni di quello lunare.

space-simulation-five

La prova di una speciale tuta "spaziale" presso il Reduced Gravity Walking Simulator del Lunar Landing Facility della Nasa in Virginia, un'area che veniva impiegata per simulare gli allunaggi delle missioni Apollo: gli astronauti potevano allenarsi con un finto modulo lunare alimentato da un piccolo motore a razzo, sospeso da una gru sopra a un finto terreno lunare.

space-simulation-nine

Camminare sulla Luna sarebbe stato un po' più divertente di come previsto in questo addestramento del 1965. Qui in particolare si simulavano i passi su un terreno morbido.

space-simulation-twelve

I primi addestramenti in piscina, in un'antenata dell'attuale Hydrolab di Città delle Stelle, alla periferia di Mosca, la vasca profonda 12 metri che ospita una ricostruzione in scala 1:1 del modulo russo della ISS e della Soyuz. Nella foto, un aspirante esploratore lunare della Nasa si esercita nelle manovre extraveicolari di una missione Apollo, nel 1965.

space-simulation-eleven

Prove di moon walk sul fondo di una piscina, con la galleggiabilità dell'astronauta adattata alle condizioni di gravità lunare.

space-simulation-thirteen

Un astronauta si esercita in alcune manovre extraveicolari in un simulatore di gravità zero.

space-simulation-eight

Appeso per la tuta: un'altra simulazione di camminata lunare. Oltre ad allenarsi nel lavorare a diverse condizioni di gravità, gli astronauti si esercitavano a fronteggiare condizioni di emergenza e possibili intoppi delle missioni. Il loro training prevedeva anche periodi nella giungla o nel deserto, nel caso in cui le loro capsule fossero atterrate in un habitat diverso dal mare.

space-simulation-three

L'addestramento all'interno del Lunar Rendezvous Simulator della Nasa: durante le missioni Apollo, il rendezvous era il momento dell'incontro tra il modulo lunare e il modulo di comando, dopo che il primo aveva concluso la sua missione sulla superficie della Luna. Se qualcosa durante questa operazione fosse andato storto, i due astronauti del modulo lunare sarebbero rimasti in orbita attorno alla Luna, senza la possibilità di rientrare a Terra.

space-simulation-two

Un astronauta all'interno dell'OMEGA (One-Man Extravehicular Gimbal Arrangement), che permetteva di simulare la gravità zero rimanendo sospesi su un piano orizzontale.

Prima della realtà virtuale; prima delle centrifughe per imparare a gestire le accelerazioni del rientro in atmosfera; prima della piscina per le simulazioni delle passeggiate spaziali, l'addestramento degli astronauti era gestito con mezzi un po' più rudimentali. In queste foto, vediamo il training riservato agli equipaggi della Nasa che si preparavano, negli anni '60, alle missioni lunari. Ecco come si simulavano le situazioni di emergenza e la ridotta gravità lunare in anni in cui il volo spaziale era considerato un'impresa per pionieri e veri esploratori.

Nella foto dell'11 dicembre 1963, un soggetto di prova nel Reduced Gravity Walking Simulator nel Langley Research Center della Nasa, in Virginia. In questa posizione, le gambe sperimentavano un sesto della gravità terrestre, le stesse condizioni presenti sulla Luna.