Apollo 11: il Saturn V scalda i motori

In questi giorni, cinquanta anni fa, si compivano gli ultimi riti per il viaggio più lungo mai compiuto dall'uomo: obiettivo Luna.

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Luna, andata e ritorno: la partenza del Saturn 5 che avrebbe lanciato l'Apollo 11 verso la Luna e la parata del 13 agosto a New York, dove si stima ci fossero sei milioni di persone a salutare gli astronauti e il nuovo presidente degli Stati Uniti, il 37°, Richard Nixon, eletto nel gennaio del 1969.|Nasa

Luglio 1969 - Gli astronauti dell'Apollo 11 Neil A. Armstrong, Edwin E. "Buzz" Aldrin e Michael Collins sono pronti a partire per quello che diventerà il viaggio. L'obiettivo è quello indicato da John F. Kennedy, 35° presidente degli Stati Uniti, il 12 settembre 1962: portare un uomo sulla Luna, e riportarlo salvo sulla Terra. JFK non vedrà mai quel momento (fu assassinato a Dallas sei anni prima, il 22 novembre 1963), ma la missione, resa possibile - anche in suo nome - da un pugno di uomini e donne in appena 7 anni, segnò per sempre la storia delle esplorazioni umane in ogni dove, fin sulla Luna.

 

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1969-2019: Apollo 11, per il 50° dell'allunaggio ecco tutto quello che potete fare e vedere, in Italia e nel Mondo, o con Focus TV.

I tre membri dell'equipaggio dell'Apollo 11 arrivano al Kennedy Space Center (KSC) dopo il fine settimana del 4 luglio: mancano quattro giorni alla partenza (16 luglio) e sono impegnati nelle ultime, stressanti fasi di preparazione. Gli ultimi test a gravità ridotta, il simulatore del modulo lunare, il piano di volo ripetuto e ripetuto... La Luna è alta nel cielo, a 380.000 km da Terra, e non è mai stata così lontana...

 

apollo 11: Armstrong, Collins e Aldrin
Apollo 11 - Da sinistra: Neil A. Armstrong (comandante); Michael Collins (pilota comandante del modulo Columbia); Edwin E. Aldrin Jr., "Buzz" (pilota del modulo lunare).

 

Due giorni prima del lancio, Armstrong, Aldrin e Collins tengono una breve conferenza stampa in collegamento televisivo con i giornalisti: fino all'ultimo, la Nasa minimizza ogni occasione di contatto con la stampa e il pubblico per evitare (affermano) l'eventuale contagio di un qualunque malanno che avrebbe potuto compromettere l'equipaggio e il lancio (ma era comunque pronto un equipaggio di riserva). Anche l'esposizione mediatica, però, è strettamente sotto controllo. Nel frattempo, il conto alla rovescia preliminare per il lancio è iniziato l'11 luglio: sulla rampa di lancio il Saturn V scaldava i motori.

 

12 Luglio 2019 | Focus.it