Spazio

Il pianeta che non c'è

Scoperto pochi anni fa attorno alla stella più vicina al Sole, adesso si scopre che in realtà non c'è.

La scoperta di un nuovo pianeta al di là del Sistema Solare quasi non fa più notizia. Ma quel pianeta attorno alla stella più vicina, Alpha Centauri (Rigel), scoperto nel 2012, aveva richiamato l’attenzione. I ricercatori ritenevano che avesse una massa simile a quella della Terra. Anche se avevano escluso che potesse ospitare la vita, perché sembrava ruotare troppo vicino alla sua stella, aveva comunque fatto sognare l’esistenza di altri pianeti che lo accompagnavano.

Se così fosse stato avremmo avuto la possibilità di raggiungere Alpha Centauri bb, questo il nome dato al pianeta, in soli 4,3 anni (ipotizzando di poter viaggiare alla velocità della luce).

Gli "esopianeti" finora scoperti sono circa 2000. © jpl/Nasa

Ma ora quel pianeta non c’è più, è svanito. Non ci sono state catastrofi cosmiche, e non è stato ingurgitato dalla sua stella: non c’è mai stato.

A stabilirlo è stato un gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford. Spiega Vinesh Rajpaul, che ha guidato lo studio: «Abbiamo riprodotto al computer i segnali che avevano fatto ipotizzare l’esistenza di Alpha Centauri bb e dopo numerosi controlli abbiamo potuto stabilire che si trattava solo di segnali di fondo un po’ più "rumorosi" della media. Non indicavano la presenza di un pianeta». I segnali erano dunque un disturbo nel moto della stella, non erano dovuti al passaggio di un pianeta.

La ricerca dei pianeti extrasolari segue diverse strade. Una di queste - nello specifico quella utilizzata per la ricerca attorno a Alpha Centauri - analizza i piccoli movimenti di una stella lungo il suo percorso. Alcuni possono essere causati dalla presenza di pianeti che grazie alla loro - seppur debole - forza di gravità, induce piccoli disturbi nel moto quando sono molto vicini. A volte però questi indizi sono debolissimi e possono trarre in inganno gli astrofisici: ed è ciò che è successo nel caso di Alpha Centauri bb.

Un catalogo di pianeti che si suppone abbiano caratteristiche similili a quelle della Terra. © Nasa

Pochi errori. Questo insuccesso, tuttavia, non deve far pensare che la ricerca di pianeti extrasolari porti a numerosi errori. Prima di avere la certezza che un segnale sia dovuto realmente all’esistenza di un esopianeta vengono effettuate numerose prove, e in molti casi l’annuncio non viene dato proprio perché le prove non sono sufficienti o risolutive.

12 novembre 2015 Luigi Bignami
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Chi sono le regine che hanno dominato la loro epoca? E come hanno fatto a prendere il potere, in secoli in cui né gli uomini né le leggi lo riconoscevano alle donne? L’ascesa al trono e lo stile di governo delle (poche) sovrane che hanno regnato in Europa.
E ancora: la conquista dell’Everest, una sfida iniziata cento anni fa; le imprese di George Frost Kennan, stratega della guerra fredda e spia nella Russia di Stalin.

ABBONATI A 29,90€

La scienza conferma: pensare positivo è una vera medicina e aiuta perfino la risposta immunitaria ai vaccini. Inoltre: come si può contrastare il mutamento del clima; quali sono i segnali e le funzioni dello sbadiglio; le precauzioni che usiamo contro la pandemia sono adottate anche da altri animali. E funzionano.

ABBONATI A 29,90€

Anche gli animali hanno problemi di coppia? è possibile "resuscitare" in un computer? Perché gli alberi crescono dritti anche sui pendii? Qual è stato il più grande spettacolo del mondo? Chi sulla Terra lancia meglio e più lontano di tutti? Queste e tantissime altre domande e risposte, sempre curiose e divertenti, sul nuovo numero di Focus D&R, in edicola.

ABBONATI A 29,90€
Follow us