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Al test l'SLS: il razzo più potente della NASA

In vista delle missioni Artemis che riporteranno l'uomo sulla Luna, cominciano i test del razzo SLS: lo Space Launch System.

Lo stadio centrale dell'SLS.
Lo stadio centrale dell'SLS mentre viene disposto in posizione verticale per cominciare i test. | NASA/SSC

Lo stadio centrale del gigantesco razzo SLS ha appena raggiunto lo Stennis Space Center (Mississipi, USA). Qui sarà sottoposto ad una serie di test (una fase detta Green Run) della durata di diversi mesi, che si concluderanno con l'accensione dei propulsori per 8 minuti, l'ultima prova prima di decollare verso la Luna.

 

Cavalcare la bomba. Come dichiarato dall'amministrazione NASA, questi test serviranno a verificare il funzionamento del razzo per la missione Artemis I, che porterà in orbita lunare la capsula Orion, con all'interno solo due manichini. Ma in gioco c'è anche l'incolumità degli astronauti che nella missione Artemis II orbiteranno attorno alla Luna e, nella missione Artemis III, prevista per il 2024, la calpesteranno.

 

Space Launch System
Il Saturno V e la nuova famiglia di lanciatori della Nasa, lo Space Launch System (SLS), a confronto: il core stage dell'SLS è alto 64,4 metri e largo più di 8. Al suo interno trovano posto i 2,77 milioni di litri di propellente (ossigeno liquido e idrogeno liquido) che alimenteranno 4 propulsori RS-25, una versione aggiornata dei propulsori degli Space Shuttle. | Nasa

 

Orizzonti comuni. A volare sopra questo gigante saranno uomini e donne di diverse etnie e nazionalità: oltre agli 11 americani e ai 2 canadesi presentati dalla NASA, ci sono indiscrezioni sulla partecipazione di astronauti dell'agenzia spaziale giapponese JAXA. Una collaborazione fra Stati che potrebbe addirittura portare l'uomo su Marte.

 

4 febbraio 2020 | Davide Lizzani