Visioni dalla Stazione spaziale

L'astronauta Christina Koch ha creato una splendida immagine fotografando per 11 minuti le luci naturali e artificiali sotto alla ISS.

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400 foto scattate nell'arco di 11 minuti e sovrapposte (ingrandisci l'immagine). | Christina Koch

Mentre la Stazione spaziale internazionale viaggiava sopra l'Africa, l'astronauta Christina Koch scattava 400 fotografie immortalando una danza di luci al ritmo di uno scatto ogni 1,65 secondi. Un time-lapse di soli 11 minuti, ma sufficienti perché l'ISS percorra più di 5.000 km, cambiando il panorama sottostante e il punto di vista del cielo.

 

Le luci delle città africane sono striature di puntini bianchi e gialli, mentre le luci arancioni sono causate da incendi in Angola e in Congo. Invece le macchie bianco-bluastre sono le nuvole illuminate dai numerosi lampi temporaleschi. La direzione delle striature luminose a terra è la stessa della ISS: dal Sudafrica verso il Mar Rosso.

 

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Uno star-trail sopra al castello di Mazzarino (Caltanissetta), foto di Davide Ragusa: è l'ordinato tracciato apparente delle stelle nel cielo notturno. Grazie al satellite astrometrico GAIA abbiamo però scoperto che ci sono anche stelle erranti che attraversano la Via Lattea a migliaia di km al secondo. | Focus / Davide Ragusa

Smarrire l'orientamento. Ancora più interessanti sono le luci della volta celeste. A differenza di un classico star-trail, questo time-lapse non si basa sulla rotazione della Terra, ma sulla rotazione della Stazione spaziale attorno alla Terra: la ISS infatti espone al nostro pianeta sempre la stessa faccia e ciò fa in modo che, ad ogni giro della Terra (ogni 90 minuti), corrisponda una "capriola" della stazione spaziale. Il risultato sarà che la stella al centro del turbinio non sarà quella perpendicolare alla rotazione terrestre (la stella polare), ma quella perpendicolare alla rotta della ISS.

 

Un airglow giallastro abbraccia la Terra. | NASA

Nel cielo stellato ci sono però ben due intrusi. Il primo è l'airglow, ovvero la luminescenza verde-gialla emessa dalla nostra atmosfera. Circonda la Terra ed è ben visibile dallo Spazio. Il secondo sono i satelliti artificiali, le cui tracce discordano da quelle delle stelle fisse. Due di loro sono ben visibili nell'angolo di cielo in basso a sinistra.

 

Sempre in movimento. In quest'altra immagine scattata dall'astronauta Christina Koch è mostrata una capsula Dragon a 400 km sopra le montagne rocciose canadesi. Sono ovviamente gli abitanti della ISS a occuparsi dell'aggancio e del trasferimento del contenuto della capsula: lungi dall'avere giornate libere per dedicarsi alla fotografia, l'astronauta è anche magazziniere. Non solo: Christina Koch e Jessica Meir hanno appena cambiato le batterie delle ISS in un'EVA tutta al femminile.

 

28 ottobre 2019 | Davide Lizzani

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