La stella dei Magi è esistita davvero?

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L' "Adorazione dei Magi" dipinta da Giotto. |

Cometa, supernova, congiunzione planetaria. Ci sono varie ipotesi circa la vera natura del fenomeno astronomico descritto nel Vangelo di San Matteo: una luminosissima stella apparsa ad Oriente che avrebbe guidato i Re Magi fino alla capanna di Betlemme. Ognuna di queste è legata a una diversa teoria sulla reale data di nascita di Gesù.
Alcuni studiosi retrodatano l'evento tra il 7 e il 6 a. C., periodo in cui ci fu una lunga congiunzione planetaria tra Giove e Saturno, apparsi talmente vicini da sembrare un'unica stella. Un simile allineamento si verificò anche qualche anno dopo, tra il 3 e l'1 a. C., questa volta tra Giove e Venere. Altri identificano l'astro evangelico con una supernova, in antiche cronache cinesi si parla infatti di una "stella nova" comparsa nel 5 a. C.
Ma a rischiarare il cielo del Medio Oriente potrebbe essere stata anche una cometa, come vuole la tradizione iconografica. Nel 12 a. C. transitò nel nostro emisfero la splendente cometa di Halley. Collocando la nascita di Cristo in quell'anno, leggenda e verità astronomica coinciderebbero. La stessa cometa fu avvistata anche nel 1301, e Giotto ne rimase talmente impressionato da inserire, per la prima volta nella storia dell'arte, una stella "con la coda" nell’affresco Adorazione dei Magi, nella Cappella degli Scrovegni a Padova.

 

19 dicembre 2008