12 anni di Mars Express

Le immagini più belle della sonda dell'Esa a 12 anni dal suo lancio nell'orbita marziana.

La sonda marziana dell'ESA compie in questi giorni 12 anni. Dal 2003, anno del lancio, ha raccolto immagini inedite e dettagliate come mai prima del pianeta rosso. Grazie a Mars Express abbiamo avuto nel 2004 la prova della presenza di acqua e di metano su Marte, le testimonianze di recenti attività vulcaniche e poi continue e aggiornate informazioni sulla struttura della superficie e sulla composizione atmosferica del pianeta. Ripercorriamo 12 anni di storia della sonda attraverso le sue immagini.

Valles Marineris (2004)
Una delle prime immagini di Mars Express: una mesa a est delle Valles Marineris, i canyon più grandi del Sistema Solare. Qui molto tempo fa scorreva dell'acqua. Il cratere sullo sfondo ha un diametro di 7,6 km e una profondità di 800 metri.

La prima foto HD da Marte (2004)
Questa è la prima immagine della superficie di Marte in alta risoluzione (12 metri per pixel), a colori e in 3D. Si tratta di una porzione delle Valles Marineris.

Ghiaccio su Marte (2004)
Questo cratere si trova sul più esteso bassopiano di Marte, il Vastitas Borealis. Ha un diametro di 35 km e raggiunge i 2 km di profondità. Al suo interno è visibile un residuo di acqua ghiacciata.

Ghiaccio e polvere al Polo Nord (2005)
Ecco il Polo Nord marziano, dove il Mars Express ha rilevato ghiaccio e quelle che in tutta probabilità sono ceneri vulcaniche.

Phlegethon Catena (2006)
Una veduta in prospettiva ripresa con la fotocamera stereoscopica di Mars Express mostra la catena Phlegethon, con i suoi avvallamenti e i suoi pilastri tettonici.

Apollinaris Patera (2006)
La caldera di Apollinaris Patera, un antico vulcano alto 5000 metri. In questa foto sono visibili nuvole sottili e biancastre.

Noachis Terra (2007)
Un impressionante cratere nella regione di Noachis Terra, illuminato dal Sole da nord-est (in alto a sinistra nell'immagine). Questo cratere, chiamato Maunder in onore dell'astronomo britannico Edward W. Maunder, ha un diametro di 90 km e una profondità di 900 metri. Si pensa che un tempo fosse ancora più profondo, ma è stato riempito da materiali di diversa origine.

Eumenides Dorsum (2008)
La catena montuosa Euminedes Dorsum, a est della regione di Tharsis. Quest'immagine ha una risoluzione di circa 13 metri per pixel e copre un'area di circa 12 mila km quadrati.

Kasei Valles e Sacra Fossae (2009)
Una spettacolare veduta dei terreni caotici tra Kasei Valles e Sacra Fossae. Nell'immagine è visibile un cratere di 35 km di diametro, eroso dall'antica presenza di acqua.

Melas Chasma (2010)
Ecco Melas Chasma, una delle principali valli nella regione Valles Marineris.

Schiaparelli (2010)
Lo Schiaparelli è un bacino di 460 km a est della regione Terra Meridiani, una regione posizionata sull'equatore marziano.

Gemelli (2013)
Il cratere Arima (a destra) e un cratere "gemello" ancora senza nome (a sinistra). Entrambi hanno un diametro di circa 50 km e si trovano nella regione Thaumasia Planum.

Calotta polare (2003-2013)
La calotta ghiacciata al Polo Nord marziano, in un mosaico composto da 57 immagini scattate dalla fotocamera stereoscopica ad alta risoluzione del Mars Express durante l'intera missione.

Osuga Valles (2014)
La porzione di territorio fotografata questa volta è quella delle Osuga Valles, un sistema di valli marziane situate vicino al margine sudorientale delle Valles Marineris.

L'effetto del vento su Marte (2015)
Quest'immagine mostra la regione Arabia Terra, bucherellata da crateri di varie dimensioni e età, che hanno subito l'erosione del vento a vari stadi. Le porzioni bluastre che vedete non sono acqua liquida, ma solo un effetto ottico. Si tratta in realtà di vario materiale depositato, anch'esso trasportato dal vento.

La sonda marziana dell'ESA compie in questi giorni 12 anni. Dal 2003, anno del lancio, ha raccolto immagini inedite e dettagliate come mai prima del pianeta rosso. Grazie a Mars Express abbiamo avuto nel 2004 la prova della presenza di acqua e di metano su Marte, le testimonianze di recenti attività vulcaniche e poi continue e aggiornate informazioni sulla struttura della superficie e sulla composizione atmosferica del pianeta. Ripercorriamo 12 anni di storia della sonda attraverso le sue immagini.