Astronomi per una notte

Stelle, galassie, meteore, pianeti sconosciuti e lune colorate: una galleria di foto mozzafiato scattate da chi di notte non dorme per contemplare il cielo. 

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Stelle, galassie, comete, pianeti sconosciuti e lune colorate. Quasi 1500 foto postate da 540 utenti di 25 paesi diversi, accomunati da una grande passione: quella per l’Universo. Da utilizzare come soggetto, sfondo o semplicemente, fonte d’ispirazione. 

Indetto dall’Osservatorio astronomico di Greenwich, l'Astronomy Photographer of the Year 2009 è un concorso riservato a chi di notte non dorme per inseguire i corpi celesti più fotogenici.
In questa fotogallery una selezione degli scatti più belli del concorso, più una piccola "chicca" dalla nostra community...

Due mesi di tempo passati a osservare il cosmo dal giardino sul retro di casa. Ma alla fine la pazienza di Martin Pugh, il fotografo inglese autore di questo scatto, è stata premiata. La sua Horsehead Nebula (Nebulosa Testa di Cavallo), realizzata durante19 ore totali di esposizione da Canberra, in Australia, gli è valsa la vittoria e il titolo di miglior fotografo astronomico dell'anno.

Foto: © Martin Pugh


Testi e ricerca fotografica: Elisabetta Intini
  
 

IL CIELO IN UNA STANZA

Le migliori foto di ogni categoria (Terra e Spazio, Il Nostro Sistema Solare, Spazio Profondo e Giovane Fotografo Astronomico dell’anno) saranno esposte in una mostra presso il Reale Osservatorio di Greenwich.

L’esposizione, a ingresso gratuito, rimarrà aperta fino al 10 gennaio 2010, e comprenderà anche uno spazio dedicato a tutte gli altri scatti che hanno partecipato al concorso.

Per ulteriori informazioni visita il sito della mostra
 




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Sembra una foto di Hubble questa che ritrae M31, meglio conosciuta come Galassia di Andromeda. Invece è uno scatto tutto "nostrano" realizzato a Castelletta di Fabriano, nelle Marche. Situata a 2 milioni e mezzo di anni luce M31 è da molti considerata uno degli oggetti celesti più lontani visibili anche ad occhio nudo - e con un buon binocolo, persino dalle aree urbane. Merito delle sue misure extralarge: si estende infatti per circa 260 mila anni luce, più del doppio della Via Lattea ("appena" 100 mila anni luce).
Guarda anche la fotogallery sulle collisioni galattiche

Foto: © skiwalker79

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In gara anche foto composite, artistiche e ritoccate con Photoshop. A patto che gli autori, interpellati dalla giuria, siano disposti a svelare trucchi e procedimenti digitali utilizzati. Qui sopra un "collage" di coloratissimi scatti lunari: in che tonalità la preferite?

Foto: © Helen Sotiriadis

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Ha un che d'ipnotico questo groviglio di scie stellari avvolte intorno alle Blue Mountains, non lontano da Sydney. Con questo scatto l'australiano Ted Dobosz si è aggiudicato il primo posto nella categoria "Earth and Space", dedicata ai paesaggi notturni che includano almeno un soggetto celeste: la Luna, un pianeta o come in questo caso, le stelle.

Foto: © Ted Dobosz  

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Un banco di nubi da un lato, l’aurora boreale dall’altro. Più che a un tranquillo paesaggio notturno questo squarcio di cielo islandese somiglia a un campo di battaglia, con i due "contendenti" ai posti di combattimento. "Sembrava che l’aurora stesse sguainando la spada contro quella nuvola" ha raccontato l’autore dello scatto.
Non perderti lo slideshow dedicato alle aurore boreali

Foto: ©
orvaratli

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Quattordici anni e già un acuto spirito d'osservazione per l'irlandese Paul Smith, vincitore della categoria Young Astronomer Photographer dedicata agli under 16. La sua Venere che spunta da dietro alla Luna è un capolavoro di tempismo e precisione.

Foto: © Paul Smith

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Un grande classico: la nebulosa di Orione (M42). Gli oggetti dello spazio più profondo - stelle, galassie e nebulose esterne al Sistema Solare - sono stati tra i soggetti più gettonati del concorso, che cade in un anno, il 2009, denso di ricorrenze astronomiche: 400 anni dalle prime osservazioni telescopiche di Galileo, 40 anni dall’allunaggio, 120 anni dalla nascita di Edwin Hubble (l’astronomo statunitense dal quale prende il nome il telescopio) e 125 da quando il meridiano di Greenwich fu scelto come punto di riferimento per la misurazione della longitudine terrestre.
Un mondo di coloratissime nebulose in questo slideshow

Foto: © zAmbOni

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Come un mulinello di luce la Ruota di Falkirk (in Scozia) brilla nella notte. Questo congegno meccanico è una specie di "ascensore" rotante per imbarcazioni, che consente il transito tra due canali - il Forth and Clyde e lo Union Canal - separati da un dislivello di circa 24 metri (l’altezza di un edificio di 8 piani).

Foto: © David Hannah 

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C’è un momento speciale durante le eclissi solari, che solo i fotografi più esperti sanno catturare. Quando il Sole fa capolino da dietro alla Luna, il contorno irregolare del nostro satellite ne lascia intravedere un minuscolo spiraglio. Quanto basta a creare per brevissimi istanti, l’effetto spettacolare di un "anello" - la corona infuocata del Sole - con diamante. Qui sopra uno scatto realizzato l’11 luglio 1991, prima del boom del digitale, dalla spiaggia di San Jose Del Cabo, Messico. La piccola macchia rosa sulla sinistra, spiega il fotografo, è una protuberanza solare grande 12 volte la Terra.
Altre due foto spettacolari di eclissi solari (guarda)

Foto: © Paul Coleman

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Un grande fiore azzurro si staglia sulle profondità del cosmo a più di 7000 anni luce da noi. È la nebulosa Carina (NGC 3372) nello spettacolare scatto di un fotografo statunitense. Tutte le nebulose più fantasiose del cosmo in questa fotogallery

Foto: © Thomas Davis

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Semplice e maestosa questa foto della Luna immersa nel blu, sospesa appena sopra all'orizzonte. Primo posto nella categoria Our Solar System dedicata alle meraviglie del nostro Sistema Solare. Guarda anche lo slideshow dedicato alla Luna
Le più curiose superstizioni "lunari" nello speciale "Stregati dalla Luna"

Foto: © Michael O’Connell

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La Luna, Venere e Giove disegnano le loro scie sopra al Nepean River, nel sud-est dell'Australia. Questa foto è stata scattata il 30 novembre 2008, proprio la sera precedente alla loro congiunzione, quando i tre corpi celesti si allinearono formando una specie di "sorriso" spaziale (guarda).

Foto: © Vincent Miu

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Gli ultimi raggi di Sole illuminano i cristalli ghiacciati di un banco di nubi nottilucenti. Siamo sulla spiaggia di Thurso, uno dei punti più settentrionali della Scozia, e l’intera scena si riflette sul mare.
In palio per i vincitori un premio in denaro (1000 sterline, circa 1130 euro, al primo classificato, 250 - circa 280 euro - per i vincitori delle singole categorie) e un abbonamento annuale al mensile astronomico della BBC Sky at Night. Guarda altre foto di nuvole nottilucenti

Foto: © Stewart Watt

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Lo scatto giusto al momento giusto. Proprio un bel colpo di fortuna quello capitato all’autore di questa foto - ottenuta combinando 7 diverse esposizioni - sulla strada di ritorno da Jericoacoara, Brasile. Lontano dalle luci urbane e dal chiaro di Luna (assente in questo tratto di cielo) c’è spazio solo per le stelle...

Foto: © Chaval Brasil

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Una visita all’osservatorio spaziale di Burgum, in Olanda, proprio in concomitanza di un eccezionale fenomeno di congiunzione cosmica della durata di pochi secondi. È così che un professore appassionato di astronomia racconta di aver scoperto - e fotografato - questo nuovissimo pianeta mai osservato prima d’ora. Sfortunatamente però, nessun altro dopo di lui, potrà ammirare il misterioso corpo celeste. Volete sapere perché? Cliccate qui!

Foto © Erik Tjallinks

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Granelli di polvere intergalattica riflettono la luce delle stelle circostanti, facendo brillare di azzurro la Corona Australis, una regione d'intensa formazione stellare a 500 anni luce da noi. Uno degli scatti più votati della categoria "Deep Space", dedicata ai protagonisti dello spazio più profondo.

Foto: © Martin Pugh

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Due linee sottili (clicca sulla foto per ingrandire) incrociano questa serie di scie stellari: sono le tracce lasciate dal passaggio di due aerei. Il tetto dell’edificio in questo caso, è stato sfruttato per schermare il bagliore lunare ed evitare fastidiose interferenze luminose.

Foto: © Marvin Watson

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Quasi spettrale l'alone di luce che circonda la cometa Holmes. Nell'ottobre 2007 forse a causa di una forte attività esplosiva, in soli due giorni l'oggetto celeste divenne milioni di volte più brillante, con un aumento di luminosità pari alla differenza che c'è tra la Luna piena e il Sole (per approfondire clicca qui)

Foto: © Nick Howes

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Lo spettacolo della Via Lattea con un "intruso" d'eccezione: Giove, camuffato da stella, al centro dello scatto. Se anche tu sei appassionato di foto "stellari", partecipa al gruppo "La magia delle stelle" su iFocus. Sai che sapore ha la Via Lattea?

Foto: © Bonnie&Clyde

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Se doveste immaginare la "Stairway to Heaven" della famosa canzone dei Led Zeppelin a che cosa pensereste? Questa foto scattata sull'isola di Sylt, in Germania, rende bene l'idea o per lo meno vi si avvicina. La spettacolare strada stellata che apparentemente porta dritto dritto al cuore della Via Lattea è stata immortalata dal fotografo tedesco Thomas Zimmer sulla via di ritorno a casa. Mentre stava rientrando dalla spiaggia l'uomo si è accorto della scena mozzafiato sopra alla sua testa e ha deciso di catturare il momento prima di andarsene. La prova che non sempre gli scatti più belli sono anche quelli più ricercati. Guarda anche le più belle foto di spazio del 2011
Sai che sapore ha la Via Lattea? E non perderti la meraviglia della nostra galassia in time-lapse (vai al video)

Stelle, galassie, comete, pianeti sconosciuti e lune colorate. Quasi 1500 foto postate da 540 utenti di 25 paesi diversi, accomunati da una grande passione: quella per l’Universo. Da utilizzare come soggetto, sfondo o semplicemente, fonte d’ispirazione. 
Indetto dall’Osservatorio astronomico di Greenwich, l'Astronomy Photographer of the Year 2009 è un concorso riservato a chi di notte non dorme per inseguire i corpi celesti più fotogenici.
In questa fotogallery una selezione degli scatti più belli del concorso, più una piccola "chicca" dalla nostra community...

Due mesi di tempo passati a osservare il cosmo dal giardino sul retro di casa. Ma alla fine la pazienza di Martin Pugh, il fotografo inglese autore di questo scatto, è stata premiata. La sua Horsehead Nebula (Nebulosa Testa di Cavallo), realizzata durante19 ore totali di esposizione da Canberra, in Australia, gli è valsa la vittoria e il titolo di miglior fotografo astronomico dell'anno.

Foto: © Martin Pugh


Testi e ricerca fotografica: Elisabetta Intini
  
 

IL CIELO IN UNA STANZA

Le migliori foto di ogni categoria (Terra e Spazio, Il Nostro Sistema Solare, Spazio Profondo e Giovane Fotografo Astronomico dell’anno) saranno esposte in una mostra presso il Reale Osservatorio di Greenwich.

L’esposizione, a ingresso gratuito, rimarrà aperta fino al 10 gennaio 2010, e comprenderà anche uno spazio dedicato a tutte gli altri scatti che hanno partecipato al concorso.

Per ulteriori informazioni visita il sito della mostra