Perché non siamo razzisti con i bambini piccoli?
Il nostro cervello è programmato per prendersi cura dei bambini fino a tre anni a prescindere da fattori che, quando sono adulti, possono essere motivo di discriminazione, come il colore della loro pelle.
Ritorno a Lost City
Una spedizione della NOAA è tornata a esplorare la distesa di bocche idrotermali nelle profondità dell'Atlantico: una metropoli sommersa che pullula di vita e che ha forse analoghi nel Sistema Solare.
Chi ha vinto gli IgNobel 2018
Montagne russe contro i calcoli renali, l'auto-colonscopia, gli effetti del turpiloquio in auto: le ricerche in apparenza inutili premiate nella più folle notte scientifica dell'anno.
Una mappa dell'Antartide ad altissima risoluzione
L'ha ottenuta una costellazione di satelliti polari: ha una risoluzione di 2-8 metri al suolo e permette di osservare particolari come la variazione della copertura nevosa o gli scivolamenti dei ghiacci.
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Verso la fusione nucleare
40 milioni di gradi per 25 secondi: un grande successo del reattore a fusione nucleare Stellarator Wendelstein 7-X e una promessa per il futuro.
Il limite della vita umana non è ancora in vista
Dopo i 105 anni il rischio di morire si livella: un indizio che non c'è una durata massima prestabilita di longevità per la nostra specie.
Simulazioni marziane: e se qualcosa va storto?
Nelle simulazioni terrestri del Pianeta Rosso non funziona sempre tutto alla perfezione: lo scorso febbraio una missione "spaziale" di otto mesi è stata interrotta dopo appena quattro giorni.
L’Antartide rimbalza verso l’alto
La fusione dei ghiacci alleggerisce la crosta continentale, che si solleva: in Antartide la velocità del fenomeno è sorprendente.
La terza vita dell’LHC
Iniziati i lavori per potenziare la macchina che che ci ha permesso di scoprire il bosone di Higgs.
I rischi delle armi genetiche
Oggi è relativamente facile creare in provetta virus e batteri letali: il Governo degli Stati Uniti avvia una riflessione sui rischi e sulle capacità di disinnescare i potenziali pericoli.
Il T. rex non poteva estrarre la lingua
La maggior parte dei dinosauri l'aveva "incollata" alla parte inferiore della bocca, come gli alligatori odierni. Più flessibile era quella degli pterosauri: forse per ragioni legate al volo.
I sogni banali essenziali per la memoria
L'attività onirica più utile al cervello per consolidare i ricordi potrebbe essere quella tipica delle fasi più profonde del sonno, che di solito svanisce senza lasciare traccia.