Perché camminiamo su due gambe?
Uno studio ipotizza che un lontano evento di supernova, 2,6 milioni di anni fa, ci costrinse ad assumere la posizione eretta, ma i conti non tornano.
La testa di un lupo gigante del Pleistocene
Il permafrost siberiano ha restituito il capo ancora intatto di un possente carnivoro vissuto oltre 40 mila anni fa, con pelo, muso, zanne e cervello perfettamente conservati.
Le proiezioni della Nasa sul clima del futuro
Dalle serie storiche alle più recenti rilevazioni satellitari: tutti i dati confermano che la Terra si riscalda molto più del dovuto.
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Focus a Firenze
La prima tappa degli incontri di Focus 2018 è a Firenze dal 13 al 14 aprile.
Nuovi organi e altre notizie sul corpo umano
L'interstizio, che alcuni ricercatori hanno scoperto e proposto di classificare come nuovo organo, non è l'unico: l'anatomia è tutt'altro che finita, anzi, ci riserva oggi ancora molte sorprese.
Il nasone dei Neanderthal ha ora una spiegazione
Zigomi espansi, naso ingombrante, mascelle sporgenti: a che cosa servivano gli aspri connotati dei nostri antichi cugini? Non a mordere, ma a riscaldare l'aria in entrata.
Un quarto dell'azoto terrestre viene dalle rocce
L'azoto necessario alle piante e al resto dei viventi non si trova soltanto in atmosfera, ma anche nel substrato roccioso. Il suo ruolo nel sequestro di CO2 potrebbe essere più importante di quanto si credesse.
L'antenato misterioso dei sapiens
Una popolazione africana porta tratti di Dna di una specie non ancora identificata con precisione.
In Scozia i più grandi dinosauri del mondo
È la seconda scoperta di impronte di dinosauri in Scozia: queste sono le più vecchie e appartengono a vari tipi di dinosauri che condividevano lo stesso habitat.
Che cosa c'entra l'astrofisica con l'ecologia?
I software sviluppati per interpretare le foto di stelle e galassie saranno sfruttati per analizzare le immagini agli infrarossi delle popolazioni animali minacciate di estinzione.
Migliorare la fotosintesi? Sembra facile!
Uno dei processi naturali più universali è decisamente poco efficiente: i biochimici vorrebbero migliorarlo, ma non tutti sono d'accordo. Ecco perché.