Scienze

Wu Lien-teh, l'inventore delle mascherine chirurgiche

Ecco chi era Wu Lien-teh, il medico malese di origine cinese che, più di un secolo fa, inventò le mascherine chirurgiche.

A Wu Lien-teh, di cui oggi Google celebra l'anniversario della nascita con un doodle, dobbiamo un'invenzione che continua a essere quanto mai attuale e di uso quotidiano. Wu Lien-te, infatti, inventò una copertura per il viso che viene considerata il precursore delle mascherine chirurgiche. Anzi, per la sua efficacia, nella descrizione pubblicata da Google per la ricorrenza, questa copertura viene paragonata addirittura alle mascherine N95 (o FFP2).

Primato. Wu Lien-teh è nato a Penang, nell'odierna Malesia, il 10 marzo del 1879, in una famiglia di immigrati cinesi; studiò medicina e fu il primo studente di origine cinese a farlo all'Università di Cambridge.

Dopo il dottorato fu nominato vice direttore del China's Imperial Army Medical College nel 1908. E quando, nel 1910, un'epidemia fino ad allora sconosciuta si diffuse nella Cina nord-occidentale, il governo cinese lo incaricò di indagare sulla malattia, che Wu Lien-teh identificò come peste polmonare, una malattia infettiva di origine batterica altamente contagiosa che si diffondeva da uomo a uomo attraverso la trasmissione respiratoria.

Mascherine e isolamento. Proprio per combattere la malattia, Wu Lien-teh ideò, e produsse lui stesso, una speciale mascherina chirurgica impiegando cotone e garza, aggiungendo strati di tessuto per filtrare le inalazioni, invitando la popolazione a indossarla. Non solo: collaborò con i responsabili del governo per realizzare strutture di isolamento dove i malati potessero osservare periodi di quarantena, per mettere a punto tecniche di sterilizzazione e altre misure di prevenzione come la limitazione nei viaggi.

Le indicazioni da lui proposte contribuirono notevolmente alla fine della pandemia (che fu poi chiamata "peste della Manciuria") che si ottenne nell'aprile del 1911.

Candidato al nobel. Un risultato che, diversi anni dopo, nel 1935, gli valse la nomina per il premio Nobel in medicina e fisiologia. Il Nobel fu poi assegnato al tedesco Hans Spemann, ma era la prima volta che veniva nominato un cittadino malese (e nemmeno a una persona di origine cinese era mai accaduto prima).

Ancora oggi a Wu Lien-teh viene riconosciuto un ruolo fondamentale nella pratica e nello sviluppo del progresso medico, in Cina e nel resto del mondo.

10 marzo 2021 Roberto Graziosi
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