Violento terremoto in Cile

Terremoto violento, anzi violentissimo. Così appare dai dati rilasciati dal centro sismologico degli Stati Uniti. L’intensità ha raggiunto Magnitudo...

Terremoto violento, anzi violentissimo. Così appare dai dati rilasciati dal centro sismologico degli Stati Uniti. L’intensità ha raggiunto Magnitudo 8.2. Ne è seguito uno tsunami con onde alte anche 2 metri. Al momento i morti sono meno di 10. l'epicentro è stato localizzato a 95 km a nordovest da Iquiqie, capoluogo della regione di Tarapaca. Ma qual è la causa del sisma? Il terremoto si è verificato dove la placca chiamata Nazca si infila al di sotto della placca del Sud America. I geologi chiamano il fenomeno "subduzione". La placca di Nazca subduce verso est ad una velocità di 65 mm all’anno. Per questo motivo i sismi nell’area in questione sono numerosi. Nel 2010 un altro sisma raggiunse M 8.8. E qui si è verificato uno dei terremoti più violenti della storia, quando nel 1960 si ebbe un sisma di M 9.5.  

La zona di scontro tra le placche ad ovest e ad est della catena andina. I numeri indicano la velocità di spostamento delle placche

È avvenuto in una zona relativamente calma
Quel che è particolare è il fatto che il sisma di questa notte si è verificato in un’area quiescente da molto tempo. L’ultima volta che si ebbe un sisma risale al 1877 il quale ebbe una M 8.8 e seguì un altro terremoto che si era verificato nel 1868 con magnitudo simile. Nell’area comunque è da una quindicina di giorni che si verificano terremoti di varia intensità, anche se non hanno mai superato M 6.7. L'area sudamericana che va in subduzione si estende per 7.000 chilometri, estendendosi dal Cile fino alla costa meridionale di Panama in America Centrale. Il fenomeno di scontro tra le placche è responsabile del sollevamento delle Ande e dell'attività della catena vulcanica presente lungo gran parte di questo fronte di deformazione della litosfera terrestre. La maggior parte dei grandi terremoti in Sud America avvengono ad una profondità compresa tra 0 a 70 km. Quello avvenuto questa notte è stato localizzato a circa 20 km di profondità. Lo speciale sui terremoti e che cosa fare in caso di terremoto  
02 Aprile 2014 | Luigi Bignami