Scienze

Uno dei più lunghi esperimenti sull'evoluzione

Uno studio trentennale (non ancora finito!) su 68 mila generazioni di Escherichia coli mette in discussione una comune convinzione sull'adattamento delle specie al loro habitat naturale.

Gli studi sull'evoluzione sono complicati dal fatto che osservare molte generazioni di uno stesso organismo richiede tempi e mezzi ambiziosi, anche quando le creature studiate hanno vite molto brevi. Uno dei più lunghi e importanti lavori in questo senso ha seguito l'esistenza di 68 mila generazioni di batteri Escherichia coli per quasi trent'anni - l'equivalente, in termini umani, di un milione di anni di storia evolutiva.

Non si è mai "arrivati". Ora alcuni importanti risultati dell'esperimento avviato nel 1988 (il Long-Term Evolution Experiment, che per la cronaca non è affatto terminato, né finirà a breve) sono stati pubblicati su Nature.

Le conclusioni confutano uno dei tanti luoghi comuni in materia, ossia l'idea dei "picchi di fitness": non è vero che per ogni data specie esiste un numero perfetto di mutazioni al di là delle quali, ogni nuovo cambiamento finirebbe per peggiorare le cose.

Al contrario l'evoluzione continua imperterrita: non esistono cioè organismi così ben adattati al loro habitat da non avere più bisogno di aggiustamenti.

Il metodo. Nello studio della Michigan State University sono state seguite 12 popolazioni di E. coli in microcosmi indipendenti, prelevando ogni 75 giorni (cioè ogni 500 generazioni circa) una parte di soluzione batterica da congelare, come "capsula del tempo" della situazione genetica in quel momento.

in divenire. Le mutazioni genetiche sono state poi mappate e ricostruite nel tempo. In tre decenni, le cellule batteriche sono diventate più grandi e gli E. coli sono divenuti più efficienti nel metabolizzare il glucosio nella loro coltura. Al di là delle conquiste evolutive dell'una o dell'altra popolazione, il dato sorprendente è che le mutazioni continuano - sebbene a ritmo più lento - ancora oggi, nonostante le condizioni delle colture siano rimaste sostanzialmente stabili.

Cambiamenti a catena. Una possibile spiegazione è che i batteri modifichino leggermente il loro habitat, e debbano poi adattarsi ai cambiamenti da loro stessi indotti. Lo studio servirà a capire alcuni meccanismi evolutivi che ci riguardano da vicino. Alcuni super batteri stanno evolvendo resistenza agli antibiotici, e l'uomo stesso induce cambiamenti nel suo habitat, ai quali probabilmente si sta tuttora adattando.

23 ottobre 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La vita, privata e politica, di Winston Churchill, il grande statista inglese che ha salvato il mondo dalla follia di Hitler. Il segreto della sua forza, le – non poche – debolezze, l'infanzia e i talenti dell'inquilino più famoso di Downing Street. E ancora: come nel 1021 il vichingo Leif Eriksson “scoprì” l'America; nella Vienna di Klimt; tutti gli inquilini del Quirinale; Tangentopoli e la fine della Prima Repubblica.

ABBONATI A 29,90€

Il lockdown e la rivoluzione digitale stanno cambiando il nostro modo di curarci. Ecco come gestire al meglio televisite e bit-terapie. Inoltre, gli impianti nucleari di nuova generazione; la prima missione del programma Artemis che ci riporterà sulla Luna; i vaccini e le infinite varianti del Coronavirus

ABBONATI A 29,90€
Follow us