Una fotocamera per immortalare i fiocchi di neve in 3D

Il dispositivo ideato nell'Università dello Utah fotografa i fiocchi mentre cadono e senza bisogno di toccarli. Aiuterà a prevedere le nevicate con maggiore precisione.

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Uno degli scatti realizzati con la Multi Angle Snowflake Camera. Photo courtesy: University of Utah. |

Quasi tutti nelle ultime settimane ci siamo divertiti a scattare foto della neve che ricopre alberi, macchine e strade. Ma nessuno prima d'ora era in grado di catturare l'immagine di un singolo fiocco di neve che cade dal cielo. Un gruppo di ricercatori dell'Università dello Utah ha ideato una fotocamera molto particolare in grado di tenere il ritmo di questi cristalli e fotografarli prima che si posino a terra. Realizzandone ritratti in 3D super dettagliati.

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La Multi Angle Snowflake Camera (MASC) è composta da tre diverse fotocamere ad alta velocità, azionate da segnali infrarossi e capaci di tempi di esposizione velocissimi, pari a 1/25000 di secondo. Il dispositivo misura anche la velocità di caduta dei fiocchi, ma senza toccarli, cosa che rischierebbe di influenzare le misurazioni.

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Prima di questa fotocamera, qualcuno potrebbe obiettare, per le foto ai fiocchi di neve si usava il microscopio (guarda le più belle in questa gallery). «Tutti probabilmente abbiamo visto fantastiche foto di fiocchi di neve posizionati su un vetrino e messi sotto al microscopio» spiega Tim Garrett, scienziato atmosferico dell'Università dello Utah. «Ma queste foto, anche se bellissime, sono estremamente rare. La maggior parte dei fiocchi di neve in natura sono complessi ammassi di molti fiocchi più piccoli attaccati l'uno all'altro; metterli su un supporto per fotografarli li distruggerebbe».

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La MASC è in grado di fotografare e misurare con precisione decine di migliaia di fiocchi di neve in una sola notte. Un bel progresso rispetto alle poche migliaia di fiocchi di neve che sono stati studiati dagli anni '70 ad oggi, e raccolti a mano. Il nuovo strumento sarà utilizzato per comprendere meglio le dinamiche delle precipitazioni nevose e formulare migliori previsioni meteo sulle nevicate. Attualmente queste non sono particolarmente precise anche perché si basano sulle misurazioni dei fiocchi difficili e imprecise compiute in passato.

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22 gennaio 2013 | Elisabetta Intini