Un impulso, e passa la paura

Stimolando una zona del cervello, i ratti si tranquillizzano. A quando l'uomo?

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Un impulso, e passa la paura
Stimolando una zona del cervello, i ratti si tranquillizzano. A quando l'uomo?
Un comando elettrico a una zona del cervello fa passare la paura ai ratti.
Un comando elettrico a una zona del cervello fa passare la paura ai ratti.
Il riflesso di paura è presente in tutti gli animali, e obbedisce a istinti antichissimi. Ora due neuroscienziati della Scuola di medicina Ponce di Portorico sono riusciti a trovare l'interruttore cerebrale che, nei ratti, dà il segnale di “tutto a posto”. Dopo aver addestrato alcuni ratti a bloccarsi di paura quando sentono un suono, i ricercatori hanno stimolato un'area, la corteccia prefrontale, che segnala al cervello che il pericolo è passato. Secondo i ricercatori, la corteccia non abolisce il ricordo della paura, ma lo sostituisce con uno nuovo, che comunica sicurezza. Poiché si sa che la corteccia prefrontale manda i suoi segnali verso l'amigdala, un centro del cervello profondo presente anche nell'uomo che smista paure e ricordi, i ricercatori pensano che si potrebbe, con una tecnica chiamata stimolazione magnetica transcranica (un metodo sperimentale che usa impulsi magnetici per modificare l'attività del cervello), aiutare i pazienti ansiosi a controllare le loro paure.

(Notizia aggiornata al 8 novembre 2002)

05 Novembre 2002