Triangolo delle Bermude: sono reali le sparizioni?

Le sparizioni sono reali e il loro numero si può spiegare con il fatto che quella zona è una delle più “affollate” del mondo per il traffico marittimo e aereo. È certamente una leggenda, invece,...

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Le sparizioni sono reali e il loro numero si può spiegare con il fatto che quella zona è una delle più “affollate” del mondo per il traffico marittimo e aereo.
È certamente una leggenda, invece, il fatto che esse siano dovute a forze misteriose, a fenomeni paranormali. In realtà, le autorità marittime e aeree hanno quasi sempre trovato, dopo le rituali, complesse e lunghe indagini che si fanno in questi casi, la causa delle sparizioni in incidenti tecnici o errori umani. Se in qualche caso la spiegazione non si è trovata, questo non vuol dire che si è di fronte a fatti misteriosi, ma semplicemente che non ci sono elementi sufficienti per definire la vera causa dell’incidente.
La “sparizione” più famosa è quella della pattuglia americana di aerei-scuola, nel 1945. Ebbene, quattro dei cinque piloti erano inesperti e il capo pattuglia non conosceva bene la zona. È probabile, dunque, che gli aerei, a causa di giri viziosi, abbiano esaurito il carburante e che un ammaraggio si sia risolto in un disastro perché gli aerei erano di un tipo in grado di galleggiare per non più di qualche minuto.
Alcune sparizioni, definite inspiegabili, in realtà non sono mai avvenute. Altre, invece, date come avvenute nel “triangolo”, si sono verificate in punti molto distanti. Comunque, sono ormai oltre venti anni che non si parla di “sparizioni misteriose” nel triangolo delle Bermude.

 

28 giugno 2002