Equinozio d'autunno: le stagioni astronomiche e meteorologiche

Per gli astronomi l'autunno 2018 inizia il 23 settembre, con l'equinozio. Per i meteorologi l'autunno è iniziato il 1° settembre: perché questa differenza? Vale solo per l'autunno o anche per le altre stagioni?

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Ma quando iniziano le stagioni?|mandritoiu / Shutterstock

Per gli astronomi e i comuni mortali l’autunno 2018 inizia ufficialmente il 23 di settembre, ma per i meteorologi è iniziato il primo di settembre. È una regola che vale per tutte le stagioni: l’inizio di ogni singola stagione è fissata, per convenzione, il primo giorno del mese nel quale cade l’inizio della stagione astronomica. Perché questo pasticcio di date? Per semplicità e convenienza: ci sono infatti almeno un paio di buoni motivi per i quali vale la pena fare partire le stagioni meteo a inizio mese.

 

stagioni meteorologiche e stagioni astronomiche
Le stagioni astronomiche. Vedi: autunno 2018, 23 settembre ore 3:54. | Treccani

 

La disposizione barica. La prima e forse più importante buona ragione è la disposizione (sull'intero globo) delle alte e basse pressioni che contraddistinguono il quadro di una stagione. Di solito, queste iniziano a mostrare i segni della nuova stagione in arrivo circa due o tre settimane prima dell’equinozio (o del solstizio). Per esempio, le principali disposizioni delle alte e basse pressioni del 15 luglio o del 15 di agosto (piena estate) sono ben diverse da quelle del 15 settembre - che è ancora estate dal punto di vista astronomico: nei primi due casi si ha un vero quadro estivo, mentre nel secondo il quadro è già molto vicino a quello autunnale. Dal punto di vista meteorologico il 15 settembre è insomma già autunno.

 

stagioni meteorologiche e stagioni astronomiche
L'andamento delle temperature nei mesi da giugno a settembre: il valore che mediamente si registra il 15 giugno e più elevato di quello medio il 15 settembre, quando dal punto di vista astronomico è ancora estate. | E-rmeteo

Statistiche e linguaggio. Il secondo motivo per il quale si preferisce far iniziare le stagioni meteorologiche a inizio mese riguarda gli studi statistici. Poiché le stagioni durano "tre mesi", e poiché l’analisi climatologica mensile viene effettuata dal primo giorno del mese all’ultimo, è più ragionevole fare blocchi di tre mese per ogni stagione a partire dell’inizio di ciascuno di essi.

 

Solitamente si dice, ad esempio, "il mese di giugno è stato il più caldo dal...", così come "è stato il dicembre più freddo da...". Certamente non avete mai sentito dire "dal 23 settembre al 23 ottobre si sono avuti i giorni più...".

 

A tre per tre. Per farla breve, è una questione di praticità: inverno ed estate iniziano il 1° di dicembre e di giugno e finiscono l'ultimo di febbraio e di agosto, mentre primavera e autunno iniziano il 1° di marzo e di settembre e finiscono l’ultimo di maggio e di novembre. Qui sotto, uno schema di riepilogo delle date di inizio e fine delle stagioni astronomiche e meteorologiche.

 

22 Settembre 2018 | Luigi Bignami