Scoperte in Scozia le impronte dei più grandi dinosauri al mondo

È la seconda scoperta di impronte di dinosauri in Scozia: queste sono le più vecchie e appartengono a vari tipi di dinosauri che condividevano lo stesso habitat.

dinosauro-gigante

Un gruppo di paleontologi dell'Università di Edimburgo (Scozia) ha scoperto sull'Isola di Skye una cinquantina di impronte fossili lasciate da quelli che, al momento, sono candidati a essere i più grandi dinosauri del mondo.

 

Sono impronte di teropodi (dinosauri saurischi carnivori ed erbivori) e sauropodi (saurischi esclusivamente erbivori). I sauropodi, il cui nome deriva dal greco "piede di lucertola", potevano arrivare anche a 30 metri di lunghezza e avevano un collo molto lungo, code altrettanto allungate, piccole teste rispetto al resto del corpo e quattro zampe che somigliavano a mastodontici pilastri. Gli uni e gli altri vivevano in una laguna fangosa di 170 milioni di anni fa, ossia durante il Giurassico medio, di cui ancora si conosce poco. Dallo studio delle impronte sembra che quei dinosauri vivessero pacificamente condividendo lo stesso habitat.

 

 

La grande espansione dei sauri. È la seconda volta che sull'isola di Skye vengono alla luce impronte di dinosauri, ma in questa occasione lo studio si è rivelato piuttosto complesso a causa delle forti maree e delle condizioni meteorologiche spesso avverse. Racconta Stephen Brusatte, che ha collaborato allo studio (pubblicato su Scottish Journal of Geology), che «nella regione c'erano almeno due diversi tipi di dinosauri. Quelli che sembrano i cugini dei brontosauri - i dinosauri dal collo lungo- e altri che potrebbero essere cugini del T.Rex, che vivevano insieme in una laguna poco profonda, quando la Scozia era molto più calda di oggi e i sauri iniziavano a conquistare il pianeta».

 

Quei dinosauri vivevano su un'isola molto più grande dell'attuale Skye, in un momento geologico che vedeva l'inizio dell'apertura dell'Oceano Atlantico e la regione che oggi chiamiamo Gran Bretagna era più vicina all'equatore, con un clima caldo e umido. Era il periodo durante il quale i primi uccelli iniziavano a spiccare il volo e il T.Rex era apparso da poco, mentre altri dinosauri iniziavano ad assumere dimensioni colossali.

 

04 Aprile 2018 | Luigi Bignami