Scienze

L'antenato dell'uomo è di origine europea?

L'analisi della dentatura fossile di un primate vissuto in Grecia supporta una controversa ipotesi: che il proto-ominine da cui discendiamo abitasse nel sudest dell'Europa, e sia solo in seguito migrato in Africa.

I primati da cui discendono l'uomo moderno e altri Ominini che abbiamo incrociato o ci hanno preceduto, sono di origine europea? Una recente analisi delle ossa mascellari di una scimmia vissuta tra 9 e 8 milioni di anni fa torna ad alimentare questa controversa ipotesi.

Fu Charles Darwin a suggerire, ne L'origine dell'uomo e la selezione sessuale (1871) che la sottofamiglia degli Ominini (umani e progenitori estinti) di cui facciamo parte avesse avuto origine in Africa. Lo scienziato non escludeva però del tutto una provenienza europea - visto che nel Vecchio Continente erano già emersi diversi fossili di antichi primati.

Un nostro trisavolo. David Begun, paleoantropologo dell'Università di Toronto, in Canada, ha riproposto questa ipotesi dopo la rianalisi di una mascella e di una mandibola di primate ritrovata negli anni '90 a Nikiti, nel nord della Grecia. Inizialmente attribuita alla scimmia estinta Ouranopithecus, la dentatura presenta però canini appuntiti, una caratteristica specifica degli Ominini. Per Begun, l'esemplare era un maschio di una specie finora sconosciuta: non ancora un Ominine, ma un suo antenato.

Il tassello precedente. L'idea, presentata a marzo a una conferenza dell'American Association of Physical Anthropologists a Cleveland e ripresa ora dal New Scientist, si riaggancia a un precedente studio dello scienziato canadese e di alcuni colleghi su un altro fossile ritrovato in Grecia, una dentatura di 7,2 milioni di anni: il Graecopithecus, come è stato ribattezzato, aveva piccoli canini e radici "fuse" in uno dei suoi premolari, altra caratteristica tipica degli Ominini. Per questo Begun e colleghi ritengono il Graecopithecus un esponente molto antico degli Ominini.

europa-africa, andata e ritorno. Mettendo insieme i pezzi, Begun ipotizza che il fossile di 8-9 milioni di anni fa trovato a Nikiti fosse il rappresentante di un gruppo di "proto-Ominini" che diede origine agli Ominini europei, di cui il Graecopithecus, vissuto 7.2 milioni di anni fa, era un esponente. Allora il sudest dell'Europa era una savana che ospitava gli antenati di rinoceronti, giraffe, antilopi e maiali.

Quando le condizioni climatiche si fecero più inospitali, Ominini e altri animali migrarono in Africa. Il viaggio di questi antenati potrebbe essere avvenuto 7 milioni di anni fa: per Begun, se è comunemente accettato che la fauna europea compì questo "trasloco", possiamo pensare che per gli Ominini non sia andata diversamente.

In disaccordo. L'ipotesi non è però largamente condivisa. Primati diversi possono infatti sviluppare caratteristiche apparentemente simili in contesti diversi e in modo indipendente, per esempio perché masticano cibi simili allo stesso modo.

26 aprile 2019 Elisabetta Intini
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