René Laennec e il suo stetoscopio

Google celebra con un doodle il 235esimo anniversario della nascita di René Laennec, l'inventore dello strumento medico più famoso al mondo.

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Google festeggia con un doodle il 235° anniversario dalla nascita di René-Théophile-Marie-Hyacinthe Laennec, inventore dello stetoscopio. Il medico francese nato a Quimper inventò il famoso strumento per auscultare i rumori interni all'organismo nel 1816. La leggenda narra che l'idea nacque in un'occasione particolare: René, imbarazzato dal fatto di dover appoggiare l'orecchio sul petto di una sua paziente molto giovane per ascoltarne il cuore, arrotolò un quaderno usandolo come intermediario tra il torace della ragazza e il suo orecchio. L'esperimento fu rivelatore. Il medico si accorse infatti che i battiti venivano amplificati dal tubo cartaceo e ne trasse l'ispirazione per creare un nuovo strumento, lo stetoscopio. Laennec mise a punto la sua invenzione realizzando il primo stetoscopio monoaurale – ovvero per un solo orecchio - della storia con un cilindro di legno dotato di un foro largo sette millimetri.

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Dopo essersi laureato in medicina nel 1804, Laennec sviluppò un vero e proprio interesse per le malattie polmonari che lo portò a scrivere (e a pubblicare) nel 1818 il Trattato sull'auscultazione mediata, opera di importanza fondamentale per distinguere le malattie dei polmoni da quelle del cuore. Inoltre, durante i suoi studi giunse all'importante conclusione che il volume del cuore di un soggetto è pari al volume del suo pugno.

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Oltre a essersi distinto come medico d'eccezione, Laennec venne sempre ricordato per le sue qualità di uomo molto religioso che caratterizzarono anche il suo approccio alla professione (tanto che il Papa Pio VII lo definì medicus pius). Infatti, secondo il francese, il mestiere del medico era legato più di ogni altro lavoro alla carità e all'altruismo. René Laennec morì di tubercolosi il 13 agosto 1826.

Nella foto: un dipinto di Théobald Chartran che ritrae Laennec mentre ausculta un tisico all'Ospedale Necker di Parigi.

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Dopo Laennec furono molti i medici che decisero di realizzare il proprio stetoscopio personale. Pur modificando in parte il modello originale, diversi strumenti prodotti negli anni successivi ricalcarono la versione di René senza introdurre cambiamenti né sostanziali, né significativi.

Nel 1851 Arthur Leared inventò lo stetoscopio biauricolare, un anno più tardi George Camman ne perfezionò la forma, per la produzione industriale.

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Stetoscopio in legno con base svitabile di inizio '900.

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Stetoscopio di Pinard divisibile in alluminio (inizio '900).

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Stetoscopi binaurali.

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Nonostante rimanga ancora uno dei simboli della professione medica, oggi l'efficacia dello stetoscopio acustico (foto) è messa in dubbio: il basso volume del suono trasmesso rende infatti difficile una diagnosi precisa. Tuttavia esistono svariate versioni elettroniche che amplificano anche i suoni più deboli, in alcuni casi riuscendo anche a eliminare le interferenze sonore esterne grazie ad appositi filtri.

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Il doodle di Google che celebra il 235° anniversario della nascita di René Laennec.

Google festeggia con un doodle il 235° anniversario dalla nascita di René-Théophile-Marie-Hyacinthe Laennec, inventore dello stetoscopio. Il medico francese nato a Quimper inventò il famoso strumento per auscultare i rumori interni all'organismo nel 1816. La leggenda narra che l'idea nacque in un'occasione particolare: René, imbarazzato dal fatto di dover appoggiare l'orecchio sul petto di una sua paziente molto giovane per ascoltarne il cuore, arrotolò un quaderno usandolo come intermediario tra il torace della ragazza e il suo orecchio. L'esperimento fu rivelatore. Il medico si accorse infatti che i battiti venivano amplificati dal tubo cartaceo e ne trasse l'ispirazione per creare un nuovo strumento, lo stetoscopio. Laennec mise a punto la sua invenzione realizzando il primo stetoscopio monoaurale – ovvero per un solo orecchio - della storia con un cilindro di legno dotato di un foro largo sette millimetri.