Scienze

Creato in laboratorio il primo liquido poroso

Un nuovo materiale liquido può fare la differenza nel contenimento dei gas serra.

Può un liquido essere poroso? Avere cioè con una struttura che al suo interno presenta dei buchi? Da oggi sì: questo rivoluzionario materiale è stato recentemente messo a punto dai ricercatori della Queen's University di Belfast (Irlanda del Nord) e rappresenta un punto di svolta nelle tecnologie per la lotta all’inquinamento.

Che cos’è un liquido poroso? A che cosa può servire?

Nanobuchi ad alta tecnologia. Dal punto di vista pratico, il nuovo materiale è esattamente ciò che il suo nome suggerisce, cioè un liquido che al suo interno presenta dei fori. Ma a differenza dei materiali porosi solidi, per esempio la pomice, questa sostanza è porosa a livello molecolare. Alla vista si presenta cioè come un liquido convenzionale, ma tra una molecola e l’altra vi sono spazi vuoti in scala nanometrica.

I materiali porosi sono molto utilizzati nell’industria: leggeri e flessibili, sono i componenti di svariati prodotti, dalle plastiche ai combustibili. Ma fino a oggi esistevano solo in forma solida.

Molecole su misura. I ricercatori della Queen University hanno progettato questo liquido partendo da zero, disegnando la forma delle molecole in modo tale che rimanessero spazi vuoti tra una e l’altra. Questo nuovo materiale può catturare i gas, intrappolandoli negli spazi vuoti, con un'efficienza molto maggiore rispetto a qualunque altra sostanza nota.

Filtri liquidi. L’obiettivo è quello di utilizzare il nuovo materiale per costruire filtri di nuova generazione in grado di assorbire la CO2 prodotta dagli impianti di combustione o dai motori a scoppio, così che non si disperda nell’atmosfera.

Lo sviluppo del liquido poroso ha richiesto tre anni di lavoro e ne serviranno altrettanti per vedere le prime applicazioni concrete di questa nuova tecnologia.

13 novembre 2015 Rebecca Mantovani
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Tre colpi, una manciata di secondi e JFK, il presidente americano più carismatico e popolare disempre finiva di vivere. A 60 anni di distanza, restano ancora senza risposta molte domande sudinamica, movente e mandanti del brutale assassinio. Su questo numero, la cronaca di cosa accadde quel 22 novembre 1963 a Dallas e la ricostruzione delle indagini che seguirono. E ancora: nei campi di concentramento italiani, incubo di ebrei e dissidenti; la vita scandalosa di Colette, la scrittrice più amata di Francia; quello che resta della Roma medievale.

ABBONATI A 29,90€

La caduta di un asteroide 66 milioni di anni fa cambiò per sempre gli equilibri della Terra. Ecco le ultime scoperte che sono iniziate in Italia... E ancora: a che cosa ci serve ridere; come fanno a essere indistruttibili i congegni che "raccontano" gli incidenti aerei; come sarebbe la nostra società se anche noi andassimo in letargo nei periodi freddi; tutti i segreti del fegato, l'organo che lavora in silenzio nel nostro corpo è una sofisticata fabbrica chimica.

ABBONATI A 31,90€
Follow us